Giornate FAI di Primavera 2026 ad Avella.

Sabato 21 e domenica 22 marzo la città di Avella partecipa alle Giornate FAI di Primavera 2026, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano promosso dal Fondo Ambiente Italiano. Per due giorni Avella aprirà le porte del suo affascinante centro storico offrendo ai visitatori un itinerario culturale che permetterà di immergersi nella storia, nell’arte e nelle tradizioni di uno dei borghi più ricchi di fascino dell’Irpinia. Passeggiare tra le strade di Avella significa attraversare secoli di storia, tra architetture nobiliari, chiese ricche di spiritualità e scorci che raccontano l’identità profonda di questo antico centro campano, conosciuto anche per il suo straordinario patrimonio archeologico e per la sua lunga tradizione culturale.

Durante il percorso sarà possibile visitare luoghi simbolo della città come il Palazzo Ducale Alvarez de Toledo, che per l’occasione ospiterà il Desk FAI e rappresenta uno dei palazzi storici più importanti del centro, testimonianza della presenza delle grandi famiglie nobiliari che hanno segnato la storia di Avella. Tra le tappe più attese di questa edizione spicca l’apertura straordinaria di Palazzo Borrelli, una visita esclusiva che permetterà di scoprire uno degli edifici più suggestivi e meno conosciuti del patrimonio cittadino. Il percorso proseguirà con la visita di importanti luoghi di culto come la Chiesa di Santa Candida, dedicata alla santa patrona e custode di una profonda tradizione religiosa molto sentita dalla comunità, la Chiesa di San Giovanni e la maestosa Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, conosciuta come Chiesa Madre, punto di riferimento spirituale e artistico del centro storico. Questi luoghi raccontano la storia di una comunità che nel tempo ha custodito con orgoglio il proprio patrimonio culturale, trasformando Avella in una vera città d’arte capace di sorprendere visitatori e appassionati di storia.

Nel corso degli anni le Giornate FAI di Primavera hanno già acceso i riflettori su altri straordinari beni del territorio avellano, contribuendo a far conoscere e valorizzare luoghi di grande fascino storico e archeologico. Tra questi il suggestivo Castello Longobardo di Avella, che domina il paesaggio dalla collina sovrastante il paese e racconta le vicende medievali della città; le affascinanti Grotte di San Michele, complesso rupestre ricco di storia e spiritualità immerso nella natura; e il celebre Anfiteatro Romano di Avella, uno dei monumenti archeologici più importanti della Campania antica, testimonianza dell’epoca romana e della centralità che Avella ebbe nel mondo classico. Sono luoghi che raccontano la lunga storia della città, dalle origini antiche fino al Medioevo, e che rendono Avella un territorio unico per patrimonio storico, artistico e paesaggistico.

Le visite si svolgeranno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30 con ultimo ingresso alle ore 18:00 e saranno guidate dagli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico lungo il percorso raccontando curiosità, vicende storiche e dettagli artistici dei monumenti aperti. Grazie al loro entusiasmo e alla loro preparazione, i visitatori potranno vivere un’esperienza coinvolgente e autentica, riscoprendo il valore della memoria e dell’identità del territorio.

La partecipazione è libera e senza prenotazione, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di vivere un fine settimana all’insegna della cultura e della scoperta. Le Giornate FAI rappresentano così anche per Avella un momento di incontro e valorizzazione del territorio, un’occasione preziosa per mettere in luce la straordinaria ricchezza artistica e culturale di un borgo che continua a sorprendere.

(di Alessandro Siniscalchi)