Monteforte celebra il progetto per il turismo ecosostenibile: Iovino e il Parco del Partenio al fianco dei giovani

Grande partecipazione questa mattina a Monteforte Irpino per l’evento conclusivo del progetto “Attività educative per un turismo ecosostenibile”, realizzato grazie alla collaborazione tra Regione Campania, Ente Parco Regionale del Partenio, Comune di Monteforte Irpino, Scabec e Oasiproject. Una giornata che ha riunito studenti, istituzioni e cittadini, confermando quanto il tema della sostenibilità sia ormai parte integrante del percorso educativo del territorio.

L’incontro si è aperto all’Istituto Comprensivo “S. Aurigemma”, dove gli alunni hanno presentato i lavori realizzati durante il progetto, trasformando l’aula in un laboratorio di idee dedicato all’ambiente. Dopo il saluto della dirigente Filomena Colella, sono intervenuti il presidente del Parco del Partenio Francesco Iovino, il sindaco Fabio Siricio, l’assessore Francesca De Santis e il provveditore di Avellino Fiorella Pagliuca, tutti concordi nel sottolineare l’importanza del legame tra scuola e territorio.

Particolarmente significativo l’intervento dell’Assessore regionale alle Politiche sociali e alla Scuola, On. Andrea Morniroli, che ha invitato i ragazzi a sentirsi protagonisti attivi del cambiamento, riconoscendo il valore della collaborazione tra istituzioni e comunità educante. A seguire, gli interventi di Luigi Iozzoli e Francesca Fusco hanno guidato gli studenti in una riflessione sul ruolo delle giovani “sentinelle” dell’ambiente, chiamate a custodire e valorizzare ogni giorno il patrimonio naturale.

La seconda parte della mattinata si è spostata nella Villa Comunale, dove istituzioni e scolaresche sono state accolte dalla musica del gruppo “I Sognatori” dell’associazione “E. Aprea”, che ha accompagnato l’inaugurazione del nuovo percorso inclusivo dedicato alle persone con disabilità. Il taglio del nastro ha segnato l’apertura ufficiale di un itinerario realizzato dal Parco del Partenio con il supporto dell’associazione OASI Mariana, un intervento che rende la Villa più accessibile e rappresenta un passo concreto verso un turismo realmente aperto a tutti. I primi visitatori hanno potuto percorrerlo proprio durante l’evento, simbolo di un territorio che sceglie l’inclusione come valore fondante.