La mattinata di oggi, 18 giugno 2026, si è rivelata particolarmente complessa per chi utilizza il treno come mezzo quotidiano. Dopo le difficoltà registrate il giorno precedente lungo l’asse Milano–Bologna, un nuovo episodio ha messo sotto pressione la rete ferroviaria nazionale: la tratta ad Alta Velocità Roma–Napoli ha subito pesanti rallentamenti fin dalle prime ore del mattino, con ripercussioni significative sulla mobilità e sul regolare svolgimento dei servizi. Secondo quanto comunicato, l’origine del problema sarebbe riconducibile al danneggiamento dell’infrastruttura provocato da ignoti, un intervento illecito che ha comportato l’asportazione di cavi e che ha compromesso la funzionalità della linea in prossimità di Tora, nel Casertano .
La circolazione ha iniziato a rallentare intorno alle 7, con ritardi inizialmente stimati in circa cinquanta minuti, poi progressivamente aumentati fino a raggiungere un’ora e mezza. Solo dopo le 9.45, grazie al lavoro dei tecnici impegnati nel ripristino, si è registrata una graduale ripresa della regolarità operativa, pur con inevitabili conseguenze sulla programmazione dei treni e con variazioni di percorso che hanno continuato a incidere sulla puntualità anche nelle ore successive .
Il ripetersi di episodi di questo tipo sta alimentando un crescente malcontento tra i pendolari, già provati da ritardi frequenti e cancellazioni improvvise. Oltre al disagio pratico, molti esprimono un senso di inquietudine: il fatto che atti vandalici o furti possano compromettere con tale facilità un’infrastruttura strategica solleva interrogativi sulla sicurezza delle linee e sulla capacità del sistema di prevenire interferenze esterne. La preoccupazione non riguarda più soltanto la puntualità, ma anche la tutela delle persone che ogni giorno si affidano al trasporto ferroviario.

In questo clima, non sono mancate reazioni istituzionali. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto chiarimenti ai vertici di Trenitalia in merito ai disservizi verificatisi anche sulla Milano–Bologna, mentre le associazioni dei consumatori denunciano una situazione ormai divenuta insostenibile. Federconsumatori sottolinea come i disagi non possano più essere considerati casi isolati e sollecita un confronto urgente con il Ministero per definire interventi strutturali in grado di restituire affidabilità a un servizio essenziale per cittadini e imprese .
Nel corso della mattinata, RFI ha confermato il completo ripristino della funzionalità della linea, pur riconoscendo che i rallentamenti hanno generato ripercussioni fino a due ore su alcune corse. Una normalizzazione piena del traffico è prevista solo con il progressivo riassorbimento delle irregolarità accumulate .

