Una mattina qualunque sulla Statale 268 si è trasformata in un momento decisivo per la vita di una donna di 38 anni, quando gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano sono intervenuti per impedirle un gesto che avrebbe potuto essere irreversibile.
Intorno alle 7.40 del mattino, una segnalazione alla Sala Operativa ha fatto convergere una pattuglia nella zona di Ottaviano. Al loro arrivo, gli agenti si sono trovati davanti una scena drammatica: la donna era già oltre la protezione del cavalcavia, sospesa nel vuoto da un’altezza di circa trenta metri e determinata a lasciarsi cadere.
La conformazione del luogo ha reso l’intervento particolarmente delicato. I poliziotti hanno dovuto raggiungerla senza farsi notare, scegliendo un percorso alternativo per evitare che si agitasse ulteriormente. Una volta abbastanza vicini, hanno iniziato a parlarle con calma, cercando di instaurare un contatto umano e di farla sentire ascoltata.
Dopo alcuni minuti, la 38enne ha iniziato a confidarsi, spiegando di attraversare un periodo emotivamente molto difficile, segnato da rabbia, tristezza e senso di smarrimento. Nel frattempo era stato richiesto l’intervento del 118, pronto a intervenire in caso di necessità.
Quando la situazione lo ha permesso, gli agenti hanno colto l’attimo e l’hanno afferrata con decisione, riportandola oltre la balaustra e mettendola finalmente al sicuro, scongiurando così una tragedia.
Una volta tranquillizzata, la donna ha raccontato che tutto era nato da un acceso litigio con il compagno, legato a motivi di gelosia. Dopo essersi allontanata per riflettere, si era ritrovata sul cavalcavia, sopraffatta dalla sensazione di essere sola e senza un posto dove andare.
Il personale sanitario del 118 di San Gennaro Vesuviano, giunto sul posto, ha effettuato le prime valutazioni e disposto il trasferimento della donna in codice giallo all’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola.
Grazie alla prontezza, alla sensibilità e alla professionalità degli agenti della Polizia di Stato, l’episodio si è concluso senza conseguenze fisiche, permettendo di salvare una vita in un momento di estrema fragilità.

