I Carabinieri Forestali di Sessa Cilento hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo disposto dal GIP di Vallo della Lucania nei confronti di due persone indagate per presunti interventi di trasformazione del territorio effettuati senza le autorizzazioni previste in materia urbanistica, paesaggistica e ambientale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nell’area oggetto del provvedimento sarebbero stati effettuati lavori di movimento terra e modifiche significative alla morfologia del suolo: apertura di nuove piste forestali, tracciati per l’esbosco del legname, ampliamento di percorsi già esistenti con eliminazione della vegetazione laterale, oltre a sbancamenti realizzati con mezzi meccanici. Le operazioni avrebbero inoltre alterato le pendenze naturali del terreno, comportato riporti di materiale roccioso e terroso e modificato i sistemi di deflusso delle acque.
La zona interessata, circa tre ettari, si trova nel territorio comunale di Serramezzana, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un’area riconosciuta per il suo elevato valore ambientale. L’intervento dei militari rientra nella campagna di controlli denominata “Utilizzazioni boschive”, avviata dal Reparto Carabinieri del Parco con l’obiettivo di intensificare la vigilanza nelle aree montane e forestali. L’iniziativa punta a tutelare il patrimonio boschivo, salvaguardare l’equilibrio idrogeologico e garantire il rispetto delle norme che regolano tagli, piani di assestamento e vincoli ambientali.