Presentato, al Teatro Colosseo di Baiano, il progetto “Connecting Avellino”: tra memoria storica, entusiasmi e perplessità per un nuovo collegamento ferroviario

Si è tenuto stamattina al Teatro Colosseo di Baiano il primo e interessante incontro col territorio dei progettisti di “Connecting Avellino”, brillantemente coordinato dalla dottoressa Silvana Acierno. Nel suo intervento introduttivo Acierno ha tracciato un gradevole excursus storico sulle comunicazioni nel Baianese, ricordando i tempi pionieristici in cui la Ferrovia Circumvesuviana arrivò a Baiano e i passeggeri proseguivano verso Avellino a bordo di carrozze trainate a cavalli.

Il progetto promosso da ANCE Avellino prevede, tra l’altro, di riadattare l’infrastruttura esistente della Ferrovia Eav (ex Circumvesuviana), cambiandone lo scartamento per consentire il passaggio di convogli veloci fino a Nola; da qui la linea seguirebbe il tracciato dell’autostrada a cui si allineerebbe nei pressi di Baiano sfruttando i sette metri liberi di pertinenza, per poi attraversare una galleria prima di Monteforte e fino a Torrette di Mercogliano, per poi proseguire verso la stazione di Avellino.

L’obiettivo dell’opera non è soltanto accorciare i tempi di percorrenza tra Napoli e Avellino, ma ridisegnare i flussi dell’intera area, decongestionare l’area metropolitana partenopea e offrire nuove opportunità di sviluppo economico e sociale alla città di Avellino e al Mandamento Baianese.
La nuova linea dovrebbe valorizzare stazioni oggi marginali, creare collegamenti intermodali con l’hinterland e fungere da volano per il rilancio delle aree interne.

Tra i presenti all’incontro il consigliere regionale Enzo Alaia si è dichiarato convintamente favorevole al progetto, sottolineandone il ruolo strategico; il sindaco di Sperone ha espresso appoggio soprattutto alla luce delle criticità dell’attuale ferrovia EAV; il sindaco di Baiano Enrico Montanaro, ha chiesto chiarimenti sull’impatto locale; il consigliere regionale Maurizio Petracca ha manifestato dubbi sull’effettiva reperibilità delle risorse necessarie; il consigliere Livio Petitto ha invece avanzato qualche perplessità, sostenendo che il tracciato manterrebbe senso solo fino a Baiano e Mugnano, con un’eventuale stazione nei pressi del Casello di Baiano, e da lui definita come Stazione di Avellino o della Bassa Irpinia, capace di collegare – finalmente – l’area baianese all’interporto di Nola e all’alta velocità di Afragola.


Per motivi personali non ha potuto partecipare il consigliere Vincenzo Ciampi. Il professor Andrea Canonico (M5S), tra il pubblico, ha richiamato l’attenzione sugli impatti ambientali e sul consumo di suolo.
In platea, non sono poi mancate osservazioni sull’esclusione del Vallo di Lauro, sull’opportunità economica e ambientale, sulle tratte a binario unico, sulle pendenze e sulle curvature che potrebbero influire sulla realizzabilità, sui tempi di percorrenza e sull’efficienza globale del progetto.

In definitiva, essendo un primo incontro, in cui non c’è stato modo di dettagliare tutti i numerosi aspetti, il bilancio può essere ritenuto positivo. All’iniziativa dell’ANCE, rappresentata dal presidente Dott. Silvio Sarno, sono arrivati infatti numerosi plausi per la visione integrata di sviluppo territoriale che il progetto incarna, uniti a quelli indirizzati al progettista Arch. Mauro Smith.

Sul tappeto rimangono, però, alcune perplessità e numerosi aspetti da approfondire e decine di punti tecnici da risolvere prima di poter effettivamente trasformare il sogno in realtà.

Il filmato ufficiale seguente  illustra le linee generali del progetto 

 

 


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