Festa del Limone 2026 a Dragonea di Vietri sul Mare: date, sapori e novità dell’evento a Vietri sul Mare

Dal 10 al 12 luglio 2026 Dragonea tornerà a riempirsi del profumo intenso dei suoi limoni: la Festa del Limone, appuntamento amatissimo della frazione più popolosa di Vietri sul Mare, è pronta a riportare in scena tutta la magia del celebre agrume della Costiera Amalfitana. L’Associazione Transboneia ha ufficializzato le date e, come sempre, l’ingresso sarà libero e aperto a tutti, trasformando il borgo in un grande abbraccio di sapori e tradizioni.

Per tre serate, la suggestiva cornice del limoneto diventerà il cuore pulsante della festa, un luogo dove il mare si avverte nell’aria e il tramonto accende il panorama di colori caldi. Qui prenderà vita un percorso gastronomico interamente dedicato al limone, protagonista assoluto di un menù pensato per esaltare la sua essenza. I limoni della Costiera, celebri per la loro fragranza inconfondibile, la polpa generosa e la qualità riconosciuta in tutta la Campania, saranno il filo conduttore di un viaggio tra le eccellenze locali.

Chi parteciperà potrà lasciarsi conquistare da una varietà di piatti che interpretano il limone in ogni forma possibile: dagli antipasti agli sfizi, dai primi ai secondi, fino ai dolci che rappresentano il trionfo della tradizione. Non mancheranno il sorbetto rinfrescante, il liquore artigianale e la sempre attesa delizia al limone, simbolo di una pasticceria che ha fatto scuola.

Le serate saranno animate da musica e spettacoli dal vivo, creando un’atmosfera vivace e accogliente. Il programma artistico e il menù definitivo non sono stati ancora svelati, ma l’attesa non fa che accrescere la curiosità. È molto probabile che, come nelle edizioni precedenti, venga attivato un servizio bus dedicato per permettere ai visitatori di lasciare l’auto in località San Vincenzo e raggiungere comodamente la festa, così da vivere l’evento senza pensieri.

La Festa del Limone si prepara dunque a tornare con tutto il suo fascino, pronta a celebrare ancora una volta un frutto che è molto più di un ingrediente: è un simbolo, un profumo, un’identità che racconta la storia e l’anima della Costiera Amalfitana.