Nel pomeriggio del 3 luglio, a Pago del Vallo di Lauro (AV), un uomo di 41 anni, residente a Nola e già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti legati a maltrattamenti in ambito familiare, è stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lauro.
L’intervento tempestivo della polizia ha impedito che l’aggressione degenerasse ulteriormente: l’uomo stava tentando con violenza di sottrarre la borsa alla propria compagna, una donna di 65 anni residente a Cimitile (NA).
Nel pomeriggio di ieri, il Tribunale di Avellino ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato una serie di misure cautelari, comprendenti l’obbligo di dimora nel Comune di Somma Vesuviana (NA), il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’applicazione del braccialetto elettronico per il monitoraggio degli spostamenti.
Le accuse mosse nei confronti dell’uomo restano, al momento, in fase preliminare. Come previsto dalla normativa vigente, egli è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva. Le misure adottate mirano a tutelare la persona offesa e a prevenire ulteriori episodi di violenza domestica, fenomeno purtroppo ancora diffuso e oggetto di costante attenzione da parte delle autorità competenti.
Le accuse mosse sono al momento in fase provvisoria e le misure cautelari applicate rientrano nell’ambito delle indagini preliminari, contro le quali è possibile presentare impugnazione. La persona destinataria di tali provvedimenti è attualmente sottoposta a indagini e va considerata innocente fino a eventuale condanna definitiva.

