NOLA (Na) – Prova a rubare un’auto, ma viene “sgamato” dal sistema antifurto. Beccato anche un altro soggetto che aveva finto il furto di un’auto a noleggio


Nei giorni scorsi nel Comune di Nola, gli agenti del Commissariato di Lauro (Av) hanno impedito un tentativo di furto ai danni di un’Alfa Romeo Stelvio parcheggiata in strada. Un cittadino di Lauro, insospettito dalle manomissioni al sistema di antifurto del suo veicolo, ha immediatamente contattato la polizia; gli investigatori, intervenuti sul posto, hanno ricostruito rapidamente la dinamica e individuato il presunto autore dell’assalto.

Si tratta di un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, denunciato per tentato furto di autovettura e sottoposto all’obbligo di firma quotidiana presso un ufficio di polizia giudiziaria in attesa del processo.

Nel corso degli accertamenti è emersa anche la posizione di un secondo soggetto, un 55enne del Vallo di Lauro, accusato di falso in atto pubblico e simulazione di reato: l’uomo avrebbe infatti inscenato il furto dell’auto presa a noleggio per ingannare le autorità.

Solo in seguito alla ricostruzione dei fatti sul territorio nolano emerge più chiaramente il quadro nazionale del fenomeno.

I dati più recenti segnalano per il 2024 oltre 136.000 furti di autovetture denunciati in Italia, con un incremento di circa il 3% rispetto all’anno precedente. Le automobili rimangono il bersaglio principale dei ladri, tornati a livelli pre‑pandemia, e la provincia di Napoli figura al secondo posto nella classifica delle denunce, con 674 casi ogni centomila abitanti.

Sebbene gli autori dei fatti debbano essere considerati innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, l’azione tempestiva della polizia di Lauro dimostra come un presidio capillare e un flusso investigativo rapido possano fare la differenza nel contrasto ai reati predatori, tutelando la sicurezza dei cittadini e scoraggiando nuovi tentativi di illecito.