POLIZIA DI STATO – AVELLINO: porto abusivo di arma ed esplosioni pericolose – Denunciato un 54enne avellinese.

Cliccare sui pulsanti sotto per condividere. GRAZIE !

Nella giornata del 15 luglio 2025, la Squadra Mobile della Questura di Avellino ha proceduto al deferimento, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, di un cittadino italiano, 54enne originario del capoluogo, già noto per precedenti di polizia, per i reati di porto abusivo di arma e esplosioni pericolose.

Intorno alle ore 21:00 del giorno precedente, diverse segnalazioni sono pervenute sul numero di emergenza circa scoppi di colpi d’arma da fuoco avvertiti nei pressi di due pubblici esercizi – precisamente in via Piave e via Tagliamento, nel cuore del centro cittadino. Intervenuta tempestivamente, la Squadra Mobile ha avviato una serrata attività investigativa che, in poche ore, ha consentito di identificare responsabilità e movimenti dell’indagato.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del soggetto, gli operatori hanno rinvenuto una pistola scacciacani calibro 8 mm, priva del tappo rosso identificativo, corredata da un caricatore contenente tre cartucce. L’arma e gli accessori sono stati sequestrati ai fini di indagine.

L’uomo è stato formalmente denunciato per porto abusivo di arma da sparo e per esplosioni pericolose. Le accuse sono, allo stato, provvisorie e la presunta responsabilità sarà oggetto di valutazione da parte dell’Autorità Giudiziaria e del giudizio definitivo.

L’intervento dei poliziotti rientra nell’ambito delle misure di controllo volte alla tutela della sicurezza urbana e alla prevenzione di atti contrari alla pubblica incolumità, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione. L’attività conferma l’impegno costante nel contrasto al fenomeno delle armi improprie nel tessuto cittadino.

Nota: La Procura, titolare delle indagini, coordinerà gli ulteriori accertamenti tecnici e testimoniali. Il soggetto, attualmente sottoposto alle indagini a piede libero in regime di libertà vigilata, resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per ulteriori informazioni o aggiornamenti, si rimanda ai successivi canali ufficiali della Questura, nel rispetto dei limiti di legge e del contraddittorio processuale.