Martina Cassarino, maresciallo dei Carabinieri, salva dai maltrattamenti una donna disabile convincendola a denunciare.

La 26enne Martina Cassarino, maresciallo dei Carabinieri, siciliana di nascita ma napoletana di adozione, con la sua sensibilità di donna è riuscita a liberare una 46enne disabile dai maltrattamenti inflittile dall’ex, un uomo violento, spesso sotto l’effetto di droghe, che approfittava della disabilità e della debolezza della donna per continuare a vessarla: “Ti ammazzo, ti do fuoco con la benzina, ti taglio l’altra gamba e ti metto sulla sedia a rotelle”, le urlava contro.

Di stanza a Torre del Greco, in provincia di Napoli, territorio difficile, dove numerosi sono i casi di violenza di genere, il maresciallo Cassarino è riuscita nell’intento immedesimandosi nella vittima, “percependo il suo dolore, le sue necessità di donna”. 

Volevo che si sentisse sicura di sè – spiega Martina – che capisse che la donna non è mai inferiore all’uomo. L’ha capito e ha denunciato, si è liberata. È stata una grande vittoria. Continuiamo a sentirci. L’ho accompagnata quando le è stato consegnato il Mobil Angel, un dispositivo con il quale ora può chiedere il nostro intervento solo premendo un tasto, uno strumento che si sta rivelando veramente efficace nella lotta alla violenza di genere”.

È importante ricordare che la vera bellezza di una donna sta nel suo carattere, nel suo coraggio e nella capacità di affrontare le difficoltà e farsi spazio nella vita e nel lavoro