Giornata Europea dei Parchi 2025: la Campania celebrata tra Vesuvio, Partenio, Picentini, Cilento e il Nuovo Parco del Matese


Il 24 maggio, mentre l’Europa rende omaggio alle aree protette con la Giornata Europea dei Parchi, in Campania si celebra un patrimonio naturale tra i più ricchi d’Italia. L’istituzione del Parco Nazionale del Matese, entrato in vigore lo scorso aprile con i suoi quasi 88.000 ettari distribuiti tra Campania e Molise, ha acceso i riflettori su un territorio di vette calcaree, boschi di faggio e sorgenti carsiche, candidato a diventare fulcro di turismo sostenibile e ricerca ambientale. Ma è soltanto l’ultimo tassello di un mosaico che annovera alcuni tra i più celebri parchi nazionali e regionali del Paese, vere e proprie sentinelle della biodiversità e motori di sviluppo locale.

Alle pendici del Vesuvio, l’area protetta più antica della regione racconta storie di eruzioni millenarie, habitat unici per specie come il falco pellegrino e la rara orchidea vesuviana, oltre a offrire itinerari didattici per comprendere la convivenza tra presenza umana e forze naturali. Non lontano, i Monti Lattari si affacciano sulla Costiera Amalfitana, con sentieri che si inerpicano tra boschi di leccio e panorami spettacolari sul Tirreno, mentre il Parco Regionale del Partenio custodisce faggete vetuste e castagneti secolari, declinando le sue colline in un laboratorio enogastronomico dove funghi, miele e nocciole diventano elementi di un’economia circolare.

A completare il quadro, i Monti Picentini proteggono sorgenti termali e corsi d’acqua che alimentano un verde di intensità rara, i Monti Taburno-Camposauro abbracciano antichi borghi ricchi di tradizioni pastorali, e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – riconosciuto patrimonio dell’Umanità – estende il suo respiro dal mare fino alle alture interne, con macchia mediterranea, grotte di rilevanza archeologica e tragitti legati alla Storia. In ogni angolo della Campania, le aree protette sono ponti tra passato e futuro, custodi di memorie contadine e palestre di sostenibilità.

La Giornata Europea dei Parchi 2025, promossa da EUROPARC con lo slogan “Insieme per la natura”, ha coinvolto le comunità locali in progetti di citizen science, laboratori ambientali e cammini guidati, ribadendo come la salvaguardia degli habitat naturali sia un impegno collettivo. Il Matese, con la sua recente nascita, si unisce così al coro di queste iniziative, aprendo nuove prospettive di crescita economica e culturale, mentre le altre aree protette della regione confermano il valore insostituibile di una rete che difende la varietà di paesaggi e specie, rafforza le economie locali e costruisce, giorno dopo giorno, un modello di convivenza rispettosa tra uomo e natura. In un’epoca segnata dalle sfide climatiche, la Campania dimostra che la tutela ambientale può essere insieme volano di sviluppo.