La surreale, inquietante e straziante scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori il 21 maggio scorso
Una violenta e terribile tempesta ha colto di sorpresa i cavalli al pascolo nella faggeta di Selva della Cornacchia, vicino a Casalattico, in provincia di Frosinone: nella notte tra il 18 e il 19 maggio, trentatré esemplari – molti dei quali puledri – si erano radunati sotto un gruppo di faggi in cerca di riparo quando una scarica elettrica si è abbattuta sugli alberi, propagandosi al suolo e investendo gli animali in un’area impervia raggiungibile solo a piedi dopo circa un’ora di cammino.
La scoperta, avvenuta la mattina del 21 maggio, è stata fatta dall’allevatore di Colle San Magno insieme a un gruppo di volontari locali: i cavalli giacevano distesi sul fianco, privi di vita, con evidenti bruciature alle zampe e alle regioni perioculari, segni che confermerebbero il passaggio di corrente ad alta intensità. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali e i veterinari dell’ASL di Frosinone, i quali hanno escluso fin da subito qualsiasi pista diversa dall’incidente atmosferico, scartando ipotesi di avvelenamento o atti dolosi.
Non solo cavalli: negli stessi rilievi gli operatori della Protezione Civile e delle associazioni faunistiche hanno rinvenuto anche alcuni rapaci, in particolare poiane e gheppi, anch’essi probabilmente folgorati mentre si trovavano appollaiati sui rami o in volo nei pressi del pascolo. Le carcasse di questi uccelli carnivori sono state esaminate per confermare il nesso con le scariche elettriche, senza riscontrare altre alterazioni compatibili con cause differenti.
Fonti locali riferiscono che gli animali appartenevano in gran parte alla razza del Pony di Esperia, tipica dell’Appennino ciociaro e apprezzata per la resistenza ai terreni montani; la perdita ha perciò un duplice effetto, sia sulla sfera economica dell’allevatore sia sul tessuto turistico ed educativo legato alle escursioni e ai progetti di ippoterapia della zona.
Le autorità regionali stanno ora valutando possibili interventi di prevenzione: tra le misure al vaglio figurano l’installazione di parafulmini vicino ai pascoli più esposti e la creazione di rifugi protetti dove gli animali possano trovare sicurezza in caso di allerta meteorologica. Nel frattempo, le comunità di Colle San Magno e Casalattico hanno promosso una raccolta fondi per sostenere l’allevatore e sensibilizzare sul tema dei rischi associati ai temporali in alta montagna.
Si tratta di uno degli episodi più gravi legati al maltempo nella regione negli ultimi anni. Eventi simili si sono verificati in passato, come nel 2022, quando 23 cavalli morirono folgorati in Garzeno, Lombardia, e nel 2016, quando 323 renne furono uccise da un fulmine in Norvegia

