Incidente sul lavoro a Torre Le Nocelle (Av): operaio 41enne muore cadendo in un cantiere edile


Nella mattinata di oggi,  22 luglio 2025, un uomo di 41 anni originario della zona, stava lavorando in un cantiere edile locale quando, secondo le prime ricostruzioni, è precipitato da un’altezza contenuta ma ha urtato con violenza una serie di pietre sottostanti, perdendo immediatamente conoscenza.

Il quadro della dinamica è emerso in modo frammentario. Testimoni riferiscono che l’operaio, impegnato nelle normali attività di muratura, ha probabilmente messo malauguratamente il piede in fallo su un’area resa scivolosa dalla polvere e dai detriti di lavoro. Il violento impatto cranico è stato fatale: i soccorsi del 118, giunti tempestivamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto prima ancora del trasferimento in ospedale.

Fin dalle prime ore del mattino, gli inquirenti hanno mantenuto aperte tutte le ipotesi riguardo alle cause del decesso. Accanto alla possibilità di una caduta accidentale dovuta a un’imperizia o a una normale distrazione, non è esclusa l’eventualità che un malore improvviso – come un’ipotetica sincope – possa aver fatto perdere il controllo del corpo all’operaio, scatenando il drammatico schianto contro le pietre.

Sul luogo dell’incidente si sono subito portati i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano, che hanno proceduto al sequestro dell’area del cantiere per consentire rilievi tecnici e sopralluoghi accurati. Insieme ai militari, è stato allertato il personale dello SPISAL – il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – deputato a verificare il rispetto delle norme di sicurezza in cantiere e a raccogliere ogni elemento utile per stabilire se siano state adottate tutte le misure obbligatorie per tutelare i lavoratori.

Dopo le operazioni preliminari, la salma dell’operaio è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Moscati” di Avellino, dove nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia disposta dall’Autorità giudiziaria. L’esame medico‑legale avrà il compito di individuare l’ora e la causa esatta del decesso, oltre a chiarire se eventuali patologie preesistenti abbiano inciso sull’esito della caduta.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Luigi Iglio, che ha già nominato consulenti tecnici per analizzare la scena e valutare possibili responsabilità. Il fascicolo aperto dalla Procura di Avellino mira a far luce sulle modalità precise dell’incidente e sulle eventuali omissioni che potrebbero aver contribuito alla tragedia.

Questo nuovo tragico episodio si aggiunge a una serie di infortuni che, negli ultimi mesi, hanno colpito i cantieri edili in Irpinia e più in generale nell’intera Campania, confermando la necessità di un monitoraggio più serrato e di un rafforzamento delle misure di prevenzione. Le organizzazioni sindacali locali hanno già annunciato un presidio di protesta per chiedere controlli più rigorosi e sanzioni esemplari per chi non rispetta le regole di sicurezza.

Il ruolo dello SPISAL, istituito per vigilare sulle condizioni di lavoro e prevenire incidenti, risulta strategico in questa fase: il Servizio, a livello nazionale, promuove interventi di controllo e formazione rivolti a datori di lavoro e lavoratori, collaborando con l’Ispettorato nazionale del lavoro per erogare percorsi mirati di educazione alla sicurezza. La speranza è che, al termine degli accertamenti, si possano individuare responsabilità precise e adottare misure che impediscano il ripetersi di simili drammi, restituendo un frammento di serenità a una comunità profondamente scossa.