Tra gli elementi che hanno reso unico e particolarmente emozionante il primo Corteo Storico di Santa Filomena, un ruolo centrale è stato svolto dalle opere artistiche realizzate per l’occasione. Quadri intensi, ricchi di fede, storia e significato, che hanno accompagnato il percorso del Corteo trasformandolo in un vero itinerario visivo dedicato alla vita e alla devozione della giovane martire di Mugnano del Cardinale.
Attraverso il linguaggio dell’arte, ogni autore ha voluto raccontare a modo proprio alcuni dei momenti più significativi della tradizione filomeniana, offrendo una testimonianza personale fatta di sensibilità, ricerca e partecipazione interiore. Le opere non si sono limitate a rappresentare eventi storici, ma hanno cercato di trasmettere emozioni, fede e il senso profondo della devozione popolare verso Santa Filomena.
Le tele hanno ripercorso episodi centrali della storia e del culto: dal ritrovamento delle reliquie nelle Catacombe di Priscilla al loro arrivo a Mugnano del Cardinale; dalla diffusione della devozione grazie al Curato d’Ars e a Paolina Jaricot, fino alla venerazione espressa nel tempo da santi, pontefici e fedeli in tutto il mondo.
Ogni artista ha quindi espresso una propria visione e un proprio messaggio attraverso l’opera realizzata:
Luigi Albi, che ha voluto mettere in luce la forza spirituale e la luce interiore che accompagna il cammino della fede filomeniana;
Mario Casoria, che ha interpretato la storia della Santa come memoria viva capace di parlare ancora oggi alla comunità;
Giuseppe Tedeschi, che ha cercato di esprimere il valore simbolico e mistico degli eventi legati alla devozione;
Mario Casoria, che ha voluto comunicare con semplicità e autenticità la partecipazione e il senso di appartenenza;
Michelina Giordano, che ha dato forma a un’immagine delicata e profondamente emotiva della spiritualità filomeniana;
Nunzia Maiella, che ha interpretato la narrazione sacra con intensità e coinvolgimento interiore;
Antonio Teodorico, che ha voluto trasmettere movimento, forza e vitalità nella rappresentazione dei momenti storici;
Armando Flammia, che ha espresso attraverso la composizione pittorica il senso del mistero e della devozione;
Milena D’Avino, che ha scelto il colore come strumento per raccontare emozioni e spiritualità;
Gaetano Russo, che ha voluto restituire una visione forte e solenne della tradizione filomeniana.
Grazie al loro contributo, il primo Corteo Storico di Santa Filomena si è arricchito di un patrimonio artistico capace di unire fede, bellezza e identità, lasciando alla comunità un segno profondo e duraturo.
(di Alessandro Siniscalchi)
Qui di seguito un carousel delle Opere, che scorrono con un time-lapse di 2,5 secondi di attesa


