È una giornata di grande intensità religiosa per la comunità avellana, quella di oggi, 8 settembre, nel cuore dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie e di San Sebastiano Martire. Una ricorrenza particolarmente significativa, che celebra il centenario dell’incoronazione della statua della Madonna delle Grazie e il decennale del restauro del busto di San Sebastiano. Questa mattina si sono tenuti i tradizionali riti dei Battenti, uno dei momenti più sentiti della festa avellana. Dopo il raduno delle prime ore del mattino, i Battenti hanno partecipato alla Santa Messa nella chiesa di San Felice in Pincis, per poi proseguire il pellegrinaggio verso il Cimitero di Avella.
Nella Chiesa Madonna delle Grazie si sono svolte inoltre le celebrazioni eucaristiche della mattinata. Alle 10.30 è previsto l’arrivo dei Battenti, seguito dalla Santa Messa. Una tradizione antica e profondamente radicata, che ancora una volta ha visto numerosi fedeli rinnovare il proprio atto di devozione alla Madonna. Il programma proseguirà questo pomeriggio, alle ore 16, con la solenne processione delle statue della Madonna delle Grazie e di San Sebastiano.
Le sacre immagini attraverseranno le strade cittadine secondo l’itinerario previsto, accompagnate dalla partecipazione di fedeli e cittadini. Particolarmente significativa sarà anche la solenne benedizione delle due corone delle statue della Madonna delle Grazie e di San Sebastiano, alla presenza del cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, cui seguirà la celebrazione della Santa Messa.
Nel pomeriggio, dunque, l’attenzione si sposterà sulle vie della città, dove la processione accompagnerà le statue della Madonna delle Grazie e di San Sebastiano, in uno dei momenti più solenni e partecipati dei festeggiamenti. Una giornata che unisce ancora una volta devozione popolare e tradizione, nel segno di una ricorrenza particolarmente importante per la comunità di Avella.
(di Alessandro Siniscalchi)

