I Vigili del Fuoco di Avellino, dopo oltre 35 ore di lavoro ininterrotto, hanno completato oggi, 15 gennaio, intorno alle ore 14:00, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del capannone adibito a deposito, nell’area PIP del Comune di Sperone, devastato da un violento incendio favorito dal forte vento.
Per domare gli ultimi focolai, la squadra del Comando provinciale di Avellino, supportata dai colleghi del Comando di Napoli, ha fatto ricorso all’utilizzo dello schiumogeno, un agente estinguente altamente efficace che agisce per soffocamento, interrompendo il cosiddetto “triangolo dell’incendio” per sottrazione del comburente (ossigeno), consentendo di neutralizzare le fiamme residue in maniera definitiva.

L’attenzione ora si concentra su due questioni: la determinare delle cause che hanno scatenato l’incendio e la valutazione della possibilità di tener chiuse le scuole , invia prudenziale.
Per quanto riguarda il secondo punto, una precisa richiesta in proposito è stata avanzata da Pasquale Muccio, del gruppo consiliare “Uniti per Sperone” all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Adolfo Alaia e all’assessore all’ambiente Leonilde Roselli, fino a quando non si avranno i risultati, che si spera rassicuranti, dei rilievi dell’Arpac sulla qualità dell’aria.
Da non sottovalutare neppure l’eventuale deposito dei residui della combustione sui terreni agricoli e orti dell’area.
A suggerire, tuttavia, un certo ottimismo è la considerazione che il forte vento degli ultimi giorni ha, presumibilmente, allontanato e disperso la maggior parte degli inquinanti.
ARTICOLI CORRELATI:


