Il malcontento per l’aumento del costo della vita e dei carburanti torna a mobilitare il territorio. Sabato 10 ottobre il Mandamento Baianese sarà protagonista di una manifestazione che punta a portare all’attenzione delle istituzioni le difficoltà economiche che gravano su famiglie, lavoratori e imprese.
L’iniziativa, promossa dal “Coordinamento per il blocco del Mandamento Baianese”, prevede una carovana di protesta che partirà alle ore 15 dal distributore Pitstop di Avella per raggiungere piazza Libertà ad Avellino. I partecipanti percorreranno il tragitto a passo d’uomo, con l’obiettivo di dare visibilità alle ragioni della mobilitazione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle ricadute del rincaro dei carburanti e dell’aumento generalizzato dei prezzi.
L’arrivo nel capoluogo irpino coinciderà con un’altra iniziativa in programma nella stessa giornata. In piazza Libertà, infatti, alle ore 16 è prevista anche la mobilitazione degli agricoltori irpini. Il Comitato Agricoltori Avellinesi, attraverso il referente Roberto Lauro, ha rivolto un appello non soltanto al comparto agricolo ma anche alle altre categorie produttive del territorio. Le due manifestazioni convergeranno quindi nello stesso luogo, pur non risultando, al momento, un coordinamento organizzativo formalmente annunciato.
La protesta del Mandamento Baianese non si limita tuttavia alla questione del prezzo di benzina e gasolio. Nel materiale diffuso dagli organizzatori trovano spazio anche temi più ampi, legati alla qualità della vita e ai diritti sociali. Tra le rivendicazioni figurano infatti il diritto alla casa e al lavoro, la necessità di una scuola efficiente e la richiesta di una sanità pubblica capace di garantire servizi adeguati ai cittadini.
Il messaggio scelto dai promotori è chiaro: “Diciamo basta al caro carburante e al caro vita”. Un appello che punta a coinvolgere il maggior numero possibile di persone attraverso la partecipazione diretta e il passaparola, nella convinzione che il peso delle spese quotidiane rappresenti oggi una delle principali preoccupazioni per molte famiglie.
Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato la volontà di mantenere la manifestazione distante da appartenenze e simboli politici. Secondo quanto comunicato, non saranno presenti partiti, bandiere o forme di propaganda elettorale, con l’intento dichiarato di lasciare spazio esclusivamente alle istanze dei cittadini e alle difficoltà vissute dal territorio.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 10 ottobre alle ore 15 presso il Pitstop di Avella. Da lì partirà la carovana che raggiungerà Avellino, trasformando il percorso verso piazza Libertà in un’occasione per far emergere le richieste di una comunità che chiede risposte concrete sul fronte del costo della vita, dei servizi essenziali e delle prospettive economiche del territorio.


