FIRENZE – Operazione Antimafia dei baschi verdi: smantellata associazione criminale fiscale attiva in sei regioni italiane, tra cui la Campania


Firenze, 1 luglio 2025 – Una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze, con il supporto del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), ha portato all’esecuzione di un’importante misura cautelare nei confronti di 15 persone indagate per reati di natura economico-finanziaria.

L’ordinanza, firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze, riguarda fatti criminosi estesi su scala interregionale. Le azioni sono state infatti condotte in sei regioni italiane: Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Campania, sottolineando la diffusione e la pericolosità dell’organizzazione criminale coinvolta.

L’inchiesta ha rivelato l’esistenza di una vera e propria consorteria criminale attiva prevalentemente nelle province di Firenze, Prato e Salerno, dedita all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, indebite compensazioni fiscali, e associazione per delinquere. Le società coinvolte, spesso intestate a prestanome, operavano fittiziamente nel campo della ricerca e sviluppo, sfruttando crediti fiscali per ottenere vantaggi indebiti e monetizzare illecitamente fondi pubblici.

Tra i progetti fraudolenti figurano attività relative a intelligenza artificiale, blockchain, sanificazione ambientale e altri ambiti ad alto contenuto tecnologico, spesso formalmente validati da figure professionali quali ingegneri e commercialisti compiacenti. Particolarmente grave è l’accusa rivolta al presunto capo dell’organizzazione, già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe utilizzato minacce di morte per costringere imprenditori a cooperare.

Le autorità ribadiscono che, secondo il principio di presunzione di innocenza, le responsabilità penali saranno accertate solo con sentenza definitiva.