Un viaggio iniziato con la rottura delle acque e una lunga staffetta tra ambulanze e sirene lungo i tornanti della Penisola Sorrentina si è concluso con un lieto fine al Policlinico di Napoli. Verso le 20:30 di lunedì 12 maggio, una donna in travaglio ha contattato il 112 da Sorrento: la figlia in arrivo presentava una grave malformazione cardiaca e necessitava di un’équipe specializzata già pronta ad accoglierla nel reparto di Ostetricia.
A separare la coppia dal Policlinico c’erano oltre 45 chilometri di strade strette e trafficate, dove in quella serata le code in direzione Napoli avrebbero reso il trasferimento impossibile. Di fronte all’emergenza, il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Sorrento è intervenuto immediatamente: a bordo di un’Alfa Romeo Tonale in servizio di Pronto Intervento, i militari hanno attivato lampeggianti e sirene, aprendo una scia libera tra i veicoli fermi e guidando l’auto dei futuri genitori attraverso tornanti e imbottigliamenti.
La scorta si è protratta per l’intero tragitto, fino ai cancelli del pronto soccorso del Policlinico, dove i carabinieri hanno consegnato la donna al personale medico senza perdere un solo minuto prezioso. Poco più di un’ora dopo la chiamata, la madre è entrata in sala parto e, nelle ore successive, ha dato alla luce una bimba in buone condizioni generali.
Madre e neonata restano ora sotto stretta osservazione: la piccola, già sottoposta ai primi accertamenti, dovrà affrontare nei prossimi giorni l’intervento al cuore pianificato fin dall’inizio della gravidanza. I Carabinieri di Sorrento, che hanno seguito con partecipazione l’intera vicenda, hanno espresso vicinanza e incoraggiamento ai genitori, nella speranza di rivedere presto la famiglia riunita a casa, con la piccola guarita e sorridente.

