Si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Vietri sul Mare la cerimonia conclusiva della seconda edizione della Scuola di Ceramica Vietrese, un progetto formativo che punta a trasmettere alle nuove generazioni il sapere artigianale che da secoli caratterizza l’identità della città.
Quindici allievi hanno ricevuto il diploma di qualifica di operatore della ceramica vietrese dalle mani dell’assessore regionale alla formazione Angelica Saggese. Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco Giovanni De Simone, l’assessore comunale alla ceramica Daniele Benincasa e il consigliere regionale Franco Picarone, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’artigianato che hanno sostenuto l’iniziativa.
Il percorso formativo è stato promosso da CNA Salerno in collaborazione con il Comune di Vietri sul Mare e con il sostegno della Regione Campania. Le attività didattiche sono state coordinate dalla società MCG Consulting, mentre la formazione accademica è stata affidata all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
I quindici allievi che hanno completato il percorso formativo sono: Alessandra Altieri, Deborah Cappuccio, Alessandra Carrano, Martina Cioffi, Mariarca Cesarano, Miryam Copertino, Francescapia Imbembo, Francesca Morrone, Edmondo Mosella, Emanuele Motti, Emanuela Palmieri, Claudia Pelosi, Antonella Savarese, Denise Stucchio e Ida Visconti.
In totale sono state dodici le botteghe coinvolte, luoghi in cui i giovani hanno potuto apprendere tecniche e competenze artistiche difficilmente trasmissibili al di fuori del lavoro quotidiano degli artigiani.
La scuola rappresenta oggi uno strumento importante per il futuro del comparto ceramico locale: da un lato favorisce il ricambio generazionale nelle botteghe, dall’altro contribuisce a creare nuove opportunità professionali in un settore che, oltre alla produzione artigianale, alimenta anche il turismo culturale e il commercio di eccellenza.
Durante la cerimonia il sindaco Giovanni De Simone ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Un momento importante per i ragazzi ma anche per la ceramica vietrese che trova dei degni eredi che sapranno tramandare i saperi di quest’antica e prestigiosa arte». Anche l’assessore alla ceramica Daniele Benincasa ha evidenziato l’importanza identitaria di questa tradizione, definendola «una delle forme più preziose dell’identità del territorio».
L’assessore regionale Angelica Saggese ha inoltre ribadito la volontà di rafforzare il progetto con nuove risorse, sottolineando come i risultati ottenuti dimostrino l’impatto positivo dell’iniziativa sul piano culturale e occupazionale. Sulla stessa linea il consigliere regionale Franco Picarone, che ha evidenziato la necessità di garantire continuità e sviluppo alla scuola.
La seconda edizione della Scuola di Ceramica Vietrese si chiude così con quindici nuovi artigiani pronti a entrare nel mondo del lavoro, confermando come la tradizione ceramica di Vietri continui a rinnovarsi grazie all’incontro tra formazione, bottega e nuove generazioni.


