Il risanamento del Sarno segna un nuovo traguardo con la chiusura dello scarico di via San Felice a Mercato San Severino, un punto critico che per anni ha contribuito al degrado del bacino fluviale. L’intervento, parte del programma Energie per il Sarno, rappresenta uno dei passaggi più significativi in un’opera di riqualificazione ambientale tra le più complesse del Mezzogiorno.
Grazie alle opere realizzate da Gori, i reflui civili e industriali della frazione Sant’Eustachio e dell’area produttiva locale – che comprende il comparto conserviero, settore strategico dell’economia territoriale – vengono ora convogliati al depuratore di Nocera Superiore. In questo modo 2.196 abitanti sono finalmente collegati a un sistema di trattamento efficiente, con una riduzione concreta dell’inquinamento sul torrente Solofrana e sull’intero bacino del Sarno.
La chiusura dello scarico di corso Caracciolo aggiunge un ulteriore miglioramento, contribuendo a innalzare la qualità delle acque e la protezione degli ecosistemi fluviali. Parallelamente, il programma avanza anche negli altri comuni coinvolti: a Roccapiemonte prosegue il risanamento della rete fognaria e il potenziamento dell’impianto di sollevamento Casali; a Castel San Giorgio sono in corso interventi sull’impianto Crocinola per rendere più stabile ed efficiente l’intero sistema comprensoriale.
Si tratta di un insieme di opere che rafforzano strutturalmente il servizio fognario e depurativo, riducono i sovraccarichi della rete e risolvono criticità che per anni hanno penalizzato un’area densamente abitata e ricca di attività produttive. Con la chiusura dello scarico di via San Felice, gli scarichi eliminati salgono a 98 sui 113 previsti, mentre l’80% dei 421.000 abitanti coinvolti è oggi collegato al sistema di depurazione. Un risultato che si traduce in benefici sempre più evidenti per i corsi d’acqua e per la valorizzazione del territorio.
Energie per il Sarno entra così nella sua fase conclusiva: un progetto nato dalla collaborazione tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, fondato su infrastrutture moderne, innovazione tecnologica e una visione che unisce efficienza, sostenibilità e tutela dei territori. Un impegno che sta restituendo nuova vita al Sarno e ai suoi affluenti, aprendo la strada a una stagione di rigenerazione ambientale e sviluppo sostenibile.

