Napoli, 7 settembre 2025 – Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 settembre, intorno alle ore 3.50, si è verificato un grave episodio di violenza sul lungomare di Napoli, in via Caracciolo, nei pressi degli chalet. Una giovane donna di 29 anni, Raffaella, è stata brutalmente aggredita da un gruppo di circa venti giovani, tra i 16 e i 25 anni, tra cui anche una donna. Il motivo scatenante: un diverbio legato al parcheggio selvaggio che impediva alla vittima di rientrare a casa.
«Sbucavano dappertutto, non smettevano di colpirci. Ci hanno aggredito e picchiato, mentre la gente attorno guardava senza muovere un dito», ha raccontato Raffaella, ancora sotto shock. Dopo essere riuscita a fuggire a bordo della propria auto, ha incontrato un amico e il figlio sedicenne, gli unici ad aver tentato di difenderla.
I tre sono stati nuovamente raggiunti e aggrediti dal branco. Il ragazzo è stato ferito al polpaccio, probabilmente da una coltellata, e trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo. Il padre, seppur illeso, ha riportato un forte stato di shock.
Secondo quanto riportato da testate locali, l’aggressione è avvenuta in un contesto già noto per episodi di violenza giovanile. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, annunciando un immediato potenziamento dei controlli nelle aree della movida. «È necessario garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare con fermezza comportamenti violenti che mettono a rischio la convivenza civile», ha dichiarato.
Le indagini sono in corso per identificare i responsabili, anche grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.
Le autorità invitano la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine e a segnalare qualsiasi informazione utile per individuare i membri del gruppo responsabile dell’aggressione.

