
Una giornata particolare: catturate nel centro di riproduzione della Cerreta Cognole a Montesano sulla Marcellana, foresta demaniale della Regione Campania diretta dal Dott. Adriano Di Biase, e liberate nel cuore del Parco Regionale del Partenio le prime cinque coppie di lepre italica (Lepus corsicanus).
Una reintroduzione unica nel suo genere che premia l’impegno della Regione Campania nella salvaguardia di questa specie a rischio di estinzione. Un lavoro che si è concretizzato anche grazie alla collaborazione del Parco del Partenio nella persona del suo presidente Francesco Iovino, del Centro Ricerche e Studi Del Partenio (Ce.Ri.S.Pa.) del Dott Sabatino Troisi ,dell’istituto di Gestione della Fauna che gestisce il centro di riproduzione della lepre italica nella Cerreta Cognole.
Si ringrazia il prof. Domenico Fulgione, dipartimento di biologia Unina, e il suo gruppo per la continua collaborazione e assistenza scientifica, i dottori veterinari dell’ASL del Vallo di Diano e della Provincia di Avellino, per aver garantito in tempi rapidi tutte le procedure sanitarie necessarie al trasferimento e alla liberazione delle lepri oggetto di reintroduzione.
Già da domani e per i prossimi mesi, le lepri rilasciate saranno monitorate, grazie ai radiocolari che sono stati applicati, dal gruppo di ricercatori dell’IGF. Nelle foto: il presidente Iovino al momento del rilascio; il gruppo di lavoro che ha realizzato tutta l’operazione.
Informazioni e foto inviate da Gioacchino Acierno al nostro gruppo facebook “Il Baianese e Dintorni“

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