Nel tardo pomeriggio del 25 luglio 2025, un incendio di vasta entità ha interessato il territorio di Monteforte Irpino (Av) suscitando forti preoccupazioni tra la popolazione. Verso le 17:50, una nube compatta di fumo scuro ha cominciato a salire dalla zona di via Taverna Campanile, in località Alvanella: le fiamme hanno improvvisamente avvolto un deposito commerciale di detersivi e prodotti per la casa, compromettendo l’intera struttura.
Il rogo, alimentato dalla presenza di sostanze altamente infiammabili, si è propagato in tempi brevissimi, rendendo l’aria pesante e carica di vapori irritanti, mentre le famiglie nei pressi del magazzino si sono viste costrette a restare chiuse in casa per evitare conseguenze sulla salute. Immediatamente, la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Avellino ha disposto l’intervento di due squadre e tre autobotti, che si sono attivate sul campo con grande rapidità ed efficienza. L’intervento è stato supervisionato dal Funzionario di guardia e dal Capo Turno Provinciale, che hanno coordinato le operazioni in condizioni non facili.

Nonostante la portata dell’incendio, non si segnalano feriti. L’intera area è stata messa in sicurezza, mentre i Carabinieri della Stazione locale, arrivati sul posto, si sono occupati dei rilievi necessari per accertare le cause dell’accaduto. Al momento, le origini del rogo restano da chiarire, anche se si ipotizzano guasti elettrici o errori accidentali.
Il titolare del deposito, un commerciante locale, ha assistito impotente alla devastazione del proprio magazzino, visibilmente provato dalla situazione. Oltre al danno economico diretto, le autorità stanno monitorando eventuali effetti sull’ambiente, poiché la combustione di detergenti e materiali plastici potrebbe aver disperso sostanze nocive nell’aria e sul suolo. È in corso una valutazione per determinare la necessità di interventi di bonifica.
Il fumo era visibile anche da diversi punti di Avellino, attirando l’attenzione di cittadini e testate giornalistiche locali. Alcuni residenti hanno riferito di fastidi alle vie respiratorie e di un forte odore di plastica bruciata. Sebbene l’incidente non abbia causato vittime, le sue conseguenze sono tangibili: Monteforte Irpino si ritrova oggi a fare i conti con un episodio che ha profondamente segnato il tessuto produttivo e sociale della zona.

