Nel suggestivo scenario dell’Oasi WWF Montagna di Sopra, nell’enclave di Pannarano (BN), circondata dai territori montani dei comuni irpini di Avella, Pietrastornina, Roccabascerana, San Martino Valle Caudina, Sperone e Summonte, si è svolta la presentazione della proposta di legge regionale sul Premio di Contadinanza, promossa da Slow Food Campania. L’iniziativa vuole riconoscere formalmente il valore delle persone che, attraverso il lavoro agricolo, forestale o sociale, mantengono vivo il territorio, coltivano bellezza e custodiscono la biodiversità.
Durante l’incontro, si è sottolineato come la contadinanza rappresenti molto più di una pratica rurale. È un vero e proprio presidio attivo che, grazie alla cura della terra e alla presenza costante, svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione di incendi, dissesti idrogeologici e abbandono ambientale.
Ne sono esempio non solo i contadini e boscaioli, ma anche le tante associazioni giovanili che animano i nostri boschi con iniziative di valorizzazione sostenibile: dalla manutenzione dei sentieri all’organizzazione di esperienze di immersione nella natura come il forest bathing o la terapia forestale.
A portare un contributo significativo è stato Franco Iovino, presidente dell’Ente Parco Regionale del Partenio, il quale ha ribadito con passione il valore delle pratiche agricole sostenibili come strumento di tutela ambientale e di benessere psico-fisico. Il presidente ha illustrato il progetto innovativo di Terapia Forestale, promosso dal Parco, che trasforma l’ambiente naturale in uno spazio di cura e rigenerazione psicologica, avvicinando le persone al bosco non solo per svago, ma anche per salute e consapevolezza.
L’intervento di Iovino ha messo in evidenza il carattere dinamico del Parco del Partenio: non soltanto paesaggio, ma comunità attiva e laboratorio vivente di pratiche ecologiche. La collaborazione con realtà territoriali come WWF Irpinia-Sannio, Slow Food Valle Caudina, GAL Partenio, Legambiente Campania e Comunità Montana del Partenio rafforza ulteriormente questa visione coraggiosa, che fa del territorio un alleato per costruire un futuro sostenibile e inclusivo.
La proposta di legge sul Premio di Contadinanza si inserisce in questa visione. È un riconoscimento simbolico e politico che celebra la dignità di chi lavora la terra, investendo nel concetto di ecologia sociale: una rete fatta di uomini, natura e cultura che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici.


