Negli ultimi giorni la Polizia Municipale di Avella ha intensificato i controlli capillari sul territorio, focalizzandosi in particolare sull’uso del cellulare durante la guida, una delle principali forme di distrazione al volante. Numerosi conducenti sono stati fermati mentre erano impegnati a maneggiare lo smartphone, molti dei quali già con una patente recante meno di 20 punti: in questi casi il documento viene sospeso immediatamente presso il Comando e trasmesso alla Prefettura per gli ulteriori provvedimenti.
Il Comandante Luigi Ambrosino ha ribadito che “garantire la sicurezza stradale è una priorità assoluta” per l’Amministrazione guidata dal dott. Vincenzo Biancardi, sottolineando l’impegno a contrastare con rigore comportamenti che compromettono l’incolumità pubblica.
L’uso del cellulare è riconosciuto come una delle cause principali di incidenti: rispondere a una chiamata richiede in media 7 secondi, durante i quali, a 130 km/h su autostrada, si percorrono ben 253 metri “alla cieca” prima di tornare a concentrarsi sulla strada. Secondo l’Istat, nel 2022 in Italia si sono contati 3.159 decessi per incidenti stradali, con un aumento del 9,9% rispetto al 2021; nel 2023 le vittime sono scese leggermente a 3.039, ma rimane fermo il dato che quasi il 36,5% delle infrazioni gravi è ascrivibile a comportamenti di distrazione al volante, tra cui figura in primo piano la manipolazione del telefono.
A livello locale, l’attenzione delle forze dell’ordine si riflette in un aumento delle sanzioni: a Sassari, ad esempio, la Polizia Locale ha comminato 705 multe per uso del cellulare tra il 1° gennaio e il 10 novembre 2024, segnando un incremento superiore al 30% rispetto alle 457 sanzioni registrate nell’intero 2023. Il Codacons evidenzia che la “distrazione da smartphone” è ormai la prima causa di incidente stradale nel nostro Paese, superando addirittura l’eccesso di velocità e la guida in stato di ebbrezza, mentre studi internazionali indicano che fino al 24% degli incidenti gravi è attribuibile all’uso smodato dello smartphone alla guida.
Le sanzioni previste dal Codice della Strada per chi viene colto in flagranza includono multe elevate, decurtazione di punti e, nei casi di recidiva o di particolare gravità, la sospensione del documento di guida.
L’Amministrazione Comunale di Avella rinnova l’appello a tutti gli automobilisti affinché privilegino un comportamento responsabile e rispettoso delle norme, tutelando la propria vita e quella degli altri utenti della strada.

