Aree interne, accendere i fari per trasformare la bellezza in sviluppo

Di Salvatore Guerriero, già Sindaco di AVELLA (AV), Presidente Nazionale ed Internazionale della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO - PMI INTERNATIONAL

Il convegno di Marzano Appio dedicato agli Stati generali delle Aree interne rappresenta un momento importante di riflessione su territori che oggi hanno bisogno, prima di tutto, di essere nuovamente guardati, conosciuti e valorizzati. Per PMI INTERNATIONAL ha partecipato il Cavaliere Loris Pellicano, componente dell’International Bureau della Confederazione.

È necessario accendere i fari sulle Aree interne del nostro Paese, perché parliamo di territori straordinari, ricchi di storia, di testimonianze culturali, di tradizioni, di bellezze naturalistiche e ambientali spesso ancora poco conosciute. Sono luoghi nei quali sopravvivono patrimoni che appartengono alla nostra identità e che le sagre, le manifestazioni culturali, le iniziative sociali ed enogastronomiche continuano a raccontare attraverso una vera e propria memoria antropologica delle comunità.

Ma la valorizzazione non può fermarsi alla conservazione del passato. La vera sfida è fare delle Aree interne luoghi nei quali sia possibile costruire futuro.

I giovani, in molti casi, mostrano ancora un forte legame con le proprie comunità e desiderano contribuire alla crescita dei territori. Troppo spesso, però, sono costretti a partire perché non trovano condizioni sufficienti per poter rimanere, lavorare e diventare protagonisti. È qui che deve cambiare la prospettiva. Non basta chiedere ai giovani di restare. Bisogna creare le condizioni economiche, professionali e imprenditoriali perché restare possa diventare una scelta concreta.

Le infrastrutture materiali e immateriali sono fondamentali. Strade, ferrovie, collegamenti, infrastrutture digitali e servizi moderni sono indispensabili, ma da soli non bastano. Occorre costruire intorno ai territori una vera economia, valorizzando le imprese, le produzioni locali, i distretti produttivi, l’agricoltura, l’enogastronomia, il turismo, i parchi, il patrimonio culturale e quei luoghi ancora incontaminati che custodiscono biodiversità e rarità che non appartengono a nessun altro territorio.

È proprio questa la visione che ha portato PMI INTERNATIONAL a sottoscrivere il Protocollo d’intesa con SVIMAR. La nostra Confederazione ha sempre considerato lo sviluppo economico e sociale dei territori una parte fondamentale della propria missione. Perché un territorio non vive soltanto delle sue infrastrutture, ma vive delle persone, delle imprese, delle competenze e delle opportunità che riesce a generare.

Per questo guardiamo con attenzione e con convinzione al lavoro del presidente Giacomo Rosa, di SVIMAR, dei sindaci e di tutti coloro che quotidianamente si impegnano per dare una prospettiva alle Aree interne. I sindaci, soprattutto nei piccoli Comuni, sono spesso i primi promotori dello sviluppo locale e rappresentano un punto di riferimento essenziale per le comunità.

PMI INTERNATIONAL continuerà a mettere a disposizione relazioni, competenze e una rete nazionale e internazionale per contribuire a costruire nuove opportunità. Perché le Aree interne non devono essere considerate territori da assistere, ma territori nei quali investire, produrre, creare lavoro e costruire futuro.