La mattinata di oggi ha portato a Baiano molto più dell’inaugurazione di un edificio: ha consegnato alla comunità un luogo simbolico, un presidio di futuro. La nuova scuola dell’infanzia “Santa Giovanna Antida”, inaugurata oggi, 8 gennaio 2026, si è presentata alla cittadinanza come una casa luminosa e accogliente, pensata per accompagnare i bambini nei loro primi passi nel mondo dell’educazione. L’atmosfera, sin dalle prime ore del mattino, era quella delle grandi occasioni: un misto di emozione, orgoglio e gratitudine condivisa.
Il taglio del nastro, affidato al sindaco Enrico Montanaro, ha rappresentato il momento più atteso. Il primo cittadino, che sui social aveva espresso nelle scorse ore la sua soddisfazione per un’opera definita “un investimento concreto per il futuro dei nostri figli”, ha ribadito davanti ai presenti quanto questa struttura fosse frutto di un lavoro corale, di una visione amministrativa che mette al centro la crescita dei più piccoli e la qualità degli spazi educativi. Accanto a lui, la presenza istituzionale della dottoressa Fiorella Pagliuca, direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale, ha conferito ulteriore autorevolezza alla cerimonia. La dirigente ha sottolineato il valore pedagogico di ambienti moderni e sicuri, ricordando come una scuola ben progettata possa incidere profondamente sul benessere e sullo sviluppo dei bambini.
A dare un respiro ancora più ampio all’evento è stato il contributo del dirigente scolastico Pasquale Napolitano, che ha parlato della nuova scuola come di un luogo in cui “si intrecciano cura, professionalità e speranza”, ringraziando le insegnanti per il loro ruolo quotidiano, spesso silenzioso ma decisivo. Le docenti, presenti in prima fila, hanno accolto con emozione l’ingresso nelle nuove aule, consapevoli che ogni dettaglio – dai colori alle luci, dagli spazi verdi ai laboratori – è stato pensato per favorire una permanenza e un apprendimento sereno e creativo.
Non è mancato il sostegno delle istituzioni regionali, rappresentate dal consigliere regionale Enzo Alaia, che ha ricordato come investire nell’infanzia significhi investire nella comunità intera. Le sue parole hanno trovato eco nella partecipazione degli amministratori locali, dei genitori e dei tanti cittadini che hanno voluto essere presenti a un momento che, per Baiano, segna un passaggio storico.
La cerimonia ha assunto un tono ancora più intenso con la benedizione del parroco don Fioremo, che ha affidato la scuola alla protezione della comunità cristiana, sottolineando il valore educativo come missione condivisa. La sua presenza ha aggiunto un senso di continuità tra tradizione e innovazione, tra radici e futuro.
Nel corso della mattinata, mentre i bambini esploravano incuriositi gli spazi nuovi, si percepiva chiaramente la soddisfazione di chi ha lavorato per anni affinché questo progetto diventasse realtà. La scuola, moderna e all’avanguardia, non è solo un edificio: è un messaggio. Un messaggio che parla di responsabilità, di cura, di visione. Un messaggio che dice che Baiano crede nei suoi piccoli cittadini e nella loro crescita armoniosa.
In chiusura, il sindaco Montanaro ha ricordato che “una comunità che costruisce scuole costruisce futuro”, una frase che ha risuonato tra gli applausi e che sintetizza perfettamente il senso profondo della giornata. La nuova scuola dell’infanzia “Santa Giovanna Antida” non è soltanto un luogo fisico, ma un impegno collettivo, un abbraccio della comunità ai suoi bambini, un seme di speranza piantato con cura e lungimiranza. Oggi non si è semplicemente inaugurata una scuola ma si è confermato un impegno che a Baiano è parte della sua storia: mettere i bambini, la scuola e il benessere della comunità al centro di ogni scelta
Credits Foto: Istituto Comprensivo Statale Giovanni XXIII

