Scuola in Irpinia 2025: reggenze, sostegno e sicurezza tra le priorità della Dirigente Fiorella Pagliuca


Il nuovo anno scolastico 2025/2026 si è aperto con un clima di rinnovata fiducia e determinazione, come ha sottolineato la Prima Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino, Fiorella Pagliuca, durante la conferenza stampa tenutasi in occasione dell’avvio ufficiale delle lezioni. “La scuola non è soltanto formazione, ma rappresenta il principale vettore per l’orientamento alla vita”, ha dichiarato con fermezza, ribadendo il ruolo centrale dell’istruzione nel costruire una società consapevole e solidale. Le sue parole hanno tracciato una linea chiara tra le sfide da affrontare e gli obiettivi da perseguire, in un territorio che, per conformazione geografica e dinamiche sociali, presenta criticità ma anche grandi potenzialità.

Sulle reggenze, Pagliuca ha evidenziato come l’Irpinia, purtroppo, non sia tra le province più attrattive per i vincitori di concorso, con ben 17 reggenze ancora da assegnare. Questo dato, che riflette una difficoltà strutturale, non ha però scoraggiato l’Ufficio Scolastico, che sta procedendo con rapidità alla pubblicazione dei bollettini di nomina per coprire le posizioni vacanti. “Abbiamo già pubblicato due bollettini e siamo pronti con il terzo”, ha affermato, sottolineando l’impegno nel garantire la continuità didattica e il regolare avvio delle attività. L’attenzione non si limita al personale docente: anche il personale ATA è al centro delle operazioni, con circa 150 posti di collaboratori scolastici in fase di assegnazione. Pagliuca ha definito la figura del bidello “strategica e cruciale”, un riconoscimento che va oltre la funzione logistica e abbraccia il ruolo umano e relazionale che questi operatori svolgono all’interno delle scuole.

Grande attenzione è stata riservata agli insegnanti di sostegno, che rappresentano un pilastro fondamentale per l’inclusione scolastica. La dirigente ha ribadito che “la scuola non può sottrarsi dall’accogliere le fragilità degli alunni”, e ha espresso la volontà di rafforzare le risorse dedicate agli studenti con bisogni educativi speciali. In un contesto in cui la diversità è sempre più presente nelle aule, garantire un supporto adeguato significa non solo rispettare un diritto, ma anche promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.

L’emergenza idrica, che ha colpito duramente alcune zone dell’Irpinia, è stata un altro tema affrontato con serietà. Pagliuca ha lanciato un appello alle istituzioni locali affinché si intervenga con urgenza per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate negli edifici scolastici. La carenza d’acqua, oltre a rappresentare un disagio quotidiano, rischia di compromettere la sicurezza e il benessere degli studenti e del personale. In questo senso, la scuola si conferma non solo luogo di apprendimento, ma anche presidio di salute e dignità.

Tra le novità normative, la dirigente ha commentato il provvedimento ministeriale che vieta l’uso degli smartphone a scuola. “È un invito alla responsabilità”, ha detto, sottolineando come “i giovani siano sempre più immersi nel mondo digitale e poco nella vita reale”. Il divieto, già adottato da molte scuole con sistemi di raccolta all’ingresso, mira a restituire centralità all’interazione umana e alla concentrazione, contrastando la dispersione dell’attenzione e i rischi legati all’abuso della tecnologia.

In parallelo, le forze dell’ordine hanno avviato un piano di presidio degli istituti scolastici, come disposto dal Prefetto Rossana Riflesso. I Carabinieri saranno presenti con pattuglie visibili e in borghese, con l’obiettivo di contrastare fenomeni come il bullismo, la diffusione di stupefacenti, la violazione del codice della strada e la dispersione scolastica. L’Arma ha annunciato anche una serie di conferenze e iniziative di educazione alla legalità, che coinvolgeranno direttamente gli studenti in un percorso di consapevolezza e responsabilità civile.

Il messaggio di apertura dell’anno scolastico è stato carico di emozione e speranza. Pagliuca ha invitato gli studenti a varcare la soglia della scuola con il sorriso, consapevoli che ogni ora di lezione è un passo verso la costruzione della propria identità. “Scegliete di essere giusti, solidali, generosi”, ha detto, in un appello che è insieme educativo e umano. La scuola, ha ribadito, è il luogo dove si accendono le scintille del futuro, dove si coltivano sogni e si costruisce la pace.

In un tempo segnato da incertezze e trasformazioni, la scuola irpina si presenta come un laboratorio di resilienza e innovazione, capace di affrontare le sfide con coraggio e di offrire ai giovani gli strumenti per diventare cittadini consapevoli. Il lavoro dell’Ufficio Scolastico Provinciale, guidato da Fiorella Pagliuca, si conferma dunque essenziale per garantire non solo l’efficienza del sistema, ma anche la sua anima.