Mirabella Eclano, la Tirata del Carro a rischio: tradizione secolare ferma per motivi di sicurezza, ma si cerca la soluzione

La Tirata del Carro di Mirabella Eclano, una delle tradizioni più antiche e identitarie dell’Irpinia, è al centro di un delicato confronto istituzionale che intreccia cultura, sicurezza e senso di appartenenza. Nei giorni scorsi si era diffusa la notizia che l’edizione di quest’anno non si sarebbe svolta, a causa delle criticità emerse sulla stabilità e sicurezza del manufatto, un carro di paglia alto oltre venti metri, trainato da centinaia di uomini lungo le vie del paese in un rito che si ripete da secoli e che rappresenta un simbolo di fede e comunità. Le verifiche tecniche avevano evidenziato la necessità di interventi strutturali urgenti, tali da rendere impossibile, almeno in questa fase, garantire la piena sicurezza dei partecipanti e degli spettatori.

Il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha incontrato il Sindaco di Mirabella Eclano, Giancarlo Ruggiero, per fare il punto sulla situazione e valutare le possibili soluzioni. Il primo cittadino ha assicurato che l’Amministrazione comunale, insieme alla Fondazione Il Carro di Mirabella, è già al lavoro per individuare gli interventi necessari alla messa in sicurezza del carro e per salvaguardare la continuità della manifestazione. Ruggiero ha inoltre chiesto la convocazione di un tavolo tecnico presso la Prefettura, con l’obiettivo di approfondire ogni aspetto organizzativo e tecnico utile a consentire il regolare svolgimento della Tirata, anche se in forma eventualmente ridotta o simbolica.

Il Prefetto ha condiviso la necessità di valutare tutte le soluzioni percorribili e ha garantito che la questione sarà esaminata in una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, estesa a tutte le componenti competenti in materia di sicurezza. L’obiettivo è verificare gli esiti degli approfondimenti tecnici e individuare le determinazioni conseguenti, nel rispetto della pubblica incolumità. Riflesso ha ribadito la piena disponibilità della Prefettura a mantenere aperto il dialogo istituzionale, nella convinzione che la collaborazione tra enti e il senso di responsabilità collettivo possano portare a una soluzione equilibrata.

La Tirata del Carro, che ogni anno richiama migliaia di visitatori e rappresenta un momento di forte coesione per la comunità, è molto più di una festa: è un rito che affonda le radici nella tradizione contadina e religiosa, legato alla devozione per San Matteo Apostolo, patrono del paese. La costruzione del carro, interamente in paglia intrecciata, richiede settimane di lavoro e coinvolge artigiani e volontari. La sua tirata, lungo il corso principale di Mirabella, è un evento che unisce generazioni e che, per la sua imponenza, necessita di rigorose misure di sicurezza.

La prospettiva, al momento, è quella di un rinvio o di una versione ridotta della manifestazione, in attesa che vengano completati gli interventi di consolidamento e che il Comitato provinciale dia il via libera definitivo. La volontà comune, espressa da tutte le istituzioni coinvolte, è quella di non interrompere la tradizione, ma di garantirne la prosecuzione in condizioni di piena sicurezza. La sfida è dunque quella di coniugare la tutela della pubblica incolumità con la salvaguardia di un patrimonio storico e culturale che appartiene non solo a Mirabella Eclano, ma all’intera provincia di Avellino.