Congresso PD Irpinia: Marco Santo Alaia e Pellegrino Palmieri, entrambi del Baianese, alla corsa per la segreteria provinciale

Pellegrino Palmieri e Marco Santo Alaia

Il Partito Democratico d’Irpinia entra nella fase decisiva del proprio congresso provinciale, avviando il percorso che porterà al rinnovo degli organismi dirigenti. La scadenza per la presentazione delle candidature, fissata per le 18 di lunedì 30 dicembre, ha confermato la presenza di due aspiranti alla segreteria: Marco Santo Alaia e Pellegrino Palmieri, ciascuno sostenuto da una lista composta da ottanta delegati.

La candidatura di Alaia, già sindaco di Sperone e figura di riferimento nel Mandamento, è accompagnata dalla lista “Tempi Nuovi” e ha raccolto il sostegno di una parte ampia e strutturata del gruppo dirigente provinciale. Tra i principali sostenitori figurano il capogruppo regionale del PD Maurizio Petracca, il presidente della Provincia Rino Buonopane e personalità storiche come Enzo De Luca e Rosetta D’Amelio. A questo schieramento si è aggiunta anche l’area giovanile vicina a Umberto Del Basso De Caro, rappresentata dal presidente Gerardo Capodilupo, contribuendo a delineare un fronte che punta a presentarsi come maggioritario e coeso.

Di segno diverso la proposta avanzata da Pellegrino Palmieri, di Avella, sostenuto dalla lista “Radici e Futuro”. La sua candidatura, presentata allo scadere dei termini, si colloca nell’area politica che fa riferimento all’ex consigliere provinciale Franco Iovino e si propone come alternativa al blocco che sostiene Alaia. Palmieri si presenta come interprete di una linea più autonoma rispetto agli equilibri consolidati, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare le energie diffuse sul territorio e di imprimere un cambio di passo nella gestione del partito.

La Commissione Provinciale per il Congresso, guidata da Rosanna Repole, è ora impegnata nella verifica formale delle sottoscrizioni e dei requisiti dei delegati. Solo al termine di questa fase saranno ufficializzate le liste definitive che accompagneranno i due candidati nella competizione congressuale.

Il calendario stabilito prevede che i congressi cittadini e quello provinciale si svolgano tra il 10 e il 31 gennaio, periodo in cui gli iscritti saranno chiamati a esprimersi sulla futura guida del PD irpino. Si apre così una fase politicamente rilevante, destinata a incidere sugli equilibri interni e sulla capacità del partito di ridefinire il proprio ruolo nella vita amministrativa e sociale della provincia.