Un controllo ordinario sul trasporto delle merci si è trasformato in un’operazione di grande rilievo lungo la SS 162, all’altezza del Centro Direzionale. Le forze dell’ordine hanno infatti individuato un’autocisterna che, pur risultando formalmente adibita al trasporto di prodotti alimentari, viaggiava completamente vuota. Un dettaglio che, insieme all’evidente agitazione del conducente, ha spinto gli operatori ad approfondire la verifica.
La successiva ispezione ha rivelato una complessa struttura di intercapedini nascoste nella parte superiore del mezzo. Per aprirle è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno portato alla luce un lungo doppiofondo ricavato lungo tutta la cisterna. Al suo interno, ordinati in panetti, erano stipati 113 chilogrammi di cocaina.
Secondo le stime, il carico era destinato alle principali piazze di spaccio dell’area metropolitana e avrebbe generato un valore al dettaglio di circa sette milioni di euro, alimentando i circuiti della criminalità organizzata.
Il mezzo e la droga sono stati sequestrati. Il conducente, proveniente dal nord Italia, è stato arrestato in flagranza e trasferito presso il carcere cittadino, in attesa dell’udienza di convalida.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. In base al principio di presunzione di innocenza, ogni responsabilità potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.

