I Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota (SA) hanno eseguito tre misure cautelari nei confronti di soggetti di età compresa tra i 26 e i 40 anni, ritenuti responsabili di truffe ai danni di persone anziane. L’operazione, condotta il 14 novembre su disposizione del GIP del Tribunale di Vallo della Lucania e su richiesta della Procura della Repubblica, ha portato a un arresto domiciliare e a due obblighi di dimora.
Le indagini hanno ricostruito un modus operandi subdolo: gli indagati contattavano telefonicamente le vittime, fingendosi parenti in difficoltà o impiegati delle Poste, e le convincevano a consegnare denaro e preziosi a un complice che si presentava direttamente presso le abitazioni. In due episodi distinti, avvenuti nel mese di marzo, sono stati sottratti complessivamente oltre 15mila euro: circa 11mila euro tra contanti e gioielli nel primo caso e oltre 4mila euro in contanti nel secondo.
L’operazione rappresenta un importante passo nella lotta contro le truffe agli anziani, fenomeno purtroppo diffuso e in crescita in diverse aree della Campania. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno ribadisce la priorità della tutela delle fasce più fragili della popolazione e invita i cittadini a segnalare tempestivamente episodi sospetti e a diffidare di richieste di denaro da parte di presunti parenti o funzionari.

