Scisciano, scoperto allevamento abusivo di cani: denunciato il proprietario e salvati 8 animali

A Scisciano (Na) i Carabinieri della stazione di San Vitaliano, insieme ai medici dell’Asl veterinaria Na3 Sud, sono intervenuti in un terreno di via Molino dopo una segnalazione che parlava di possibili maltrattamenti. Una volta arrivati, hanno trovato otto cani tenuti in condizioni non idonee, con sette cuccioli di chihuahua chiusi in gabbie troppo piccole e in pessimo stato igienico-sanitario, mentre un meticcio era legato al collo con una catena.

Il terreno è stato sequestrato e il proprietario, un 80enne già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato. Gli animali sono stati affidati a una clinica veterinaria convenzionata per ricevere cure e assistenza. Situazioni come questa ricordano quanto sia essenziale riconoscere che i cani sono esseri senzienti, capaci di provare paura, dolore e affetto, e che dipendono completamente dall’uomo per la loro sicurezza.

Gli allevamenti non autorizzati rappresentano un rischio per gli animali e per la collettività, perché spesso nascondono maltrattamenti, assenza di controlli sanitari e traffici irregolari. I cani cresciuti in simili condizioni possono sviluppare traumi, problemi comportamentali e patologie che una gestione corretta eviterebbe. Un cucciolo non è un prodotto, ma una vita che richiede responsabilità, cure e amore.

Questa vicenda sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni: segnalare situazioni sospette è un dovere civico, perché ogni intervento può salvare animali che non hanno voce per difendersi. Ora che gli otto cani recuperati stanno finalmente ricevendo l’attenzione necessaria, resta fondamentale continuare a sensibilizzare sul rispetto degli animali e sull’importanza di adottare in modo consapevole, contribuendo a contrastare il fenomeno degli allevamenti abusivi.