Scarcerata la donna del baianese accusata di tentata introduzione di droga e telefonini nel carcere di Carinola. L’iter giudiziario continua.

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Santa Maria Capua Vetere (CE), 6 novembre 2025 – È stata scarcerata questa mattina, a seguito dell’udienza di convalida dell’arresto e dell’interrogatorio di garanzia, una cinquantenne originaria del Baianese, arrestata martedì scorso presso il carcere di Carinola (CE).
La donna era stata fermata mentre si recava in visita a un familiare detenuto, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e introduzione illecita di microtelefoni all’interno dell’istituto penitenziario.

Nel corso della perquisizione di rito, il personale della Polizia Penitenziaria aveva rinvenuto, occultati sul corpo della donna, circa 20 grammi di cocaina e alcuni telefoni cellulari di piccole dimensioni, che secondo l’ipotesi accusatoria sarebbero stati destinati all’introduzione all’interno della struttura carceraria.

L’arresto era stato disposto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, competente per territorio. Questa mattina, dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del medesimo Tribunale, la donna – assistita dal proprio legale – ha fornito una ricostruzione dettagliata dei fatti.

All’esito dell’interrogatorio, il Gip ha ritenuto non sussistenti i presupposti per la custodia cautelare in carcere, disponendo la scarcerazione dell’indagata. Si precisa che tale decisione non equivale a un proscioglimento: l’iter giudiziario prosegue regolarmente e le ipotesi di reato restano al vaglio dell’autorità giudiziaria.