Una serata che sembrava come tante si è trasformata in un episodio di cronaca che ha lasciato più di un residente senza parole. A Saviano, tre giovanissimi – due sedicenni e un quindicenne – hanno tentato di sfuggire a un controllo dei carabinieri a bordo di una minicar, dando vita a una fuga breve ma pericolosa.
Le pattuglie erano state allertate da numerose telefonate al 112: diversi cittadini avevano segnalato un gruppo di ragazzi che si muoveva per il centro impugnando mazze di legno. Le indicazioni hanno condotto i militari in via Fressuriello, dove una minicar a due posti, occupata da tre adolescenti, ha improvvisamente accelerato alla vista della Gazzella.
Durante l’inseguimento, uno dei giovani ha lanciato dal finestrino una chiave per la ruota di scorta, un gesto che avrebbe potuto colpire l’auto di servizio e causare conseguenze ben più gravi. La manovra non ha però impedito ai Carabinieri di raggiungere e bloccare il veicolo dopo poche centinaia di metri.
All’interno dell’abitacolo è stata trovata una mazza di legno, compatibile con le segnalazioni dei residenti. I tre ragazzi hanno provato a giustificarsi sostenendo di averla portata per difendersi da altri coetanei, una spiegazione che non ha evitato la denuncia. Come previsto dalla procedura, i minori sono stati affidati alle famiglie.
L’episodio riaccende l’attenzione sul crescente disagio giovanile e sulla facilità con cui alcuni adolescenti si espongono a rischi enormi per emulazione o per sfida. In questo caso, la prontezza dei carabinieri ha evitato che una bravata si trasformasse in qualcosa di molto più serio.

