Montemiletto e Lapio si apprestano a inaugurare due nuovi spazi pensati per favorire inclusione, autonomia e integrazione. Nei prossimi giorni apriranno infatti gli hub territoriali del progetto START, iniziativa sostenuta dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021–2027 e costruita per accompagnare i titolari di protezione internazionale nel passaggio verso una vita indipendente.
Il Comune di Montemiletto, capofila dell’intervento, ha messo in rete il Comune di Lapio e un partenariato composto da Consorzio Percorsi e Intra Cooperativa Sociale, con l’obiettivo di seguire 50 beneficiari, tra rifugiati e giovani in uscita dai percorsi di accoglienza. L’idea alla base del progetto è quella di offrire un sostegno concreto in una fase particolarmente delicata, attraverso percorsi personalizzati che intrecciano inserimento lavorativo, soluzioni abitative e radicamento nel territorio.
Gli hub rappresentano il fulcro operativo di questo modello: spazi aperti alla comunità, pensati per attivare servizi di orientamento, supporto e accompagnamento, così da costruire percorsi reali di inclusione sociale ed economica. Non semplici sportelli, ma luoghi in cui istituzioni, servizi e cittadini possano collaborare per rafforzare il legame tra persone e territorio.
Il primo taglio del nastro è previsto a Montemiletto il 25 marzo alle 16:00, nella sede di via Pietratonda.
Due giorni dopo, il 27 marzo alle 10:30, sarà la volta di Lapio, con l’apertura dello spazio in Piazza San Pio da Pietrelcina, in Viale Sicilia. Entrambi gli appuntamenti vedranno la partecipazione di rappresentanti istituzionali e dei soggetti coinvolti nel progetto.
Da quel momento gli hub entreranno a pieno regime, con aperture settimanali: a Montemiletto ogni mercoledì e venerdì dalle 16:00 alle 19:00, mentre a Lapio gli stessi orari saranno osservati il martedì e il venerdì. Due presidi che diventeranno punti di riferimento stabili, offrendo orientamento e presa in carico integrata.
START si svilupperà nell’arco di tre anni, con l’ambizione di trasformare una fase di transizione in un’opportunità concreta di autonomia duratura, contribuendo a costruire percorsi di vita solidi e realmente inclusivi.


