Un nubifragio improvviso e violento si è abbattuto nel primo pomeriggio su Salerno, scatenando un’ondata di disagi soprattutto nel quartiere orientale di Pastena. In poche decine di minuti, la centralissima via Trento si è trasformata in un torrente urbano: i tombini straripati hanno fatto innalzare il livello dell’acqua, sommergendo garage interrati e fondi stradali, mentre la viabilità ha subito pesanti rallentamenti.
Le immagini del maltempo, rilanciate dai social, alternano ironia e preoccupazione. Molti cittadini hanno puntato il dito contro la scarsa manutenzione delle caditoie, accusate di essere intasate e quindi incapaci di reggere la pressione delle precipitazioni.
Il maltempo non ha risparmiato altre aree della città e della Campania, dove la Protezione Civile aveva già diramato un’allerta gialla per temporali. Le precipitazioni hanno raggiunto picchi di 29 millimetri in provincia di Salerno, con valori significativi anche nel resto della regione.
A Pastena, oltre agli allagamenti, un ramo caduto in strada ha complicato ulteriormente la circolazione. Anche alcuni sottopassi sono risultati invasi dall’acqua, mentre sulle spiagge i bagnanti sono stati costretti ad abbandonare la costa a causa della pioggia intensa e del vento.
La situazione, al momento, sembra sotto controllo, ma resta la paura di nuove precipitazioni che potrebbero aggravare i disagi. L’episodio ha riportato in primo piano il tema della manutenzione e delle opere di prevenzione, in una città che porta ancora impressa la memoria di tragiche alluvioni del passato. Solo una programmazione strutturale e lungimirante potrà ridurre i rischi futuri e garantire maggiore sicurezza ai residenti.

