
L’appuntamento NOVA – Parola all’Italia, in programma sabato 16 maggio a Monteforte Irpino, si presenta come una delle occasioni più significative di partecipazione politica degli ultimi anni.
Dalle 10:00 alle 17:30, presso Villa Gabry Eventi, cittadine e cittadini potranno contribuire alla scrittura del programma della coalizione progressista, in un incontro gratuito e aperto a tutti. È un invito esplicito a trasformare idee, bisogni e visioni in proposte politiche concrete, con l’ambizione di costruire un percorso realmente condiviso.

NOVA è la nuova costituente del Movimento 5 Stelle, un processo che nasce per ridefinire identità, metodo e orizzonte politico del Movimento attraverso la partecipazione dal basso. Non un semplice evento, ma un tassello di un cammino che vuole rimettere al centro la voce delle persone, la loro esperienza quotidiana, la loro capacità di immaginare un futuro diverso. In questo senso, l’incontro del 16 maggio rappresenta un momento fondamentale: un luogo in cui ciascuno può portare la propria idea di partito, di politica e di società, contribuendo a un progetto che vuole essere collettivo e non calato dall’alto.
La discussione che NOVA propone assume un valore particolare in un’epoca segnata da trasformazioni profonde. Le sfide ambientali ed energetiche richiedono scelte coraggiose e sostenibili; gli equilibri geopolitici mutano con rapidità; le tecnologie emergenti – dall’intelligenza artificiale alla robotica – stanno ridisegnando il lavoro, la produzione e la distribuzione della ricchezza. Per questo, l’iniziativa punta a mettere al centro la necessità di garantire pari opportunità, di immaginare nuovi modelli di redistribuzione del reddito e di costruire una società capace di governare l’innovazione senza subirla. È un invito a riflettere su come tutelare i diritti, ridurre le disuguaglianze e accompagnare le persone nelle transizioni in corso.
NOVA nasce anche con l’intento di promuovere un impegno politico libero da condizionamenti, fondato sulla trasparenza e sulla partecipazione autentica. L’obiettivo è evitare che la politica si formi attraverso dinamiche che creano dipendenze o aspettative di reciprocità, favorendo invece un ambiente in cui le scelte collettive siano orientate esclusivamente al bene comune. In questo senso, l’evento del 16 maggio diventa un’occasione concreta per contribuire alla costruzione di un progetto politico che guarda avanti, che mette al centro la sostenibilità, la giustizia sociale e l’innovazione, e che considera la partecipazione dei cittadini il cuore del processo democratico.
(Prof. Andrea Canonico)


