Per il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è stata una giornata particolarmente impegnativa, scandita da tre interventi in rapida successione.
Il primo allarme è arrivato nelle prime ore del mattino, quando sia l’elisoccorso 118 di Napoli sia le squadre del CNSAS sono state attivate per un’auto finita in un dirupo nel territorio di Limatola (BN). I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l’area dell’incidente, già presidiata dai Vigili del Fuoco. Il tecnico di elisoccorso del CNSAS, insieme al personale sanitario del 118, è stato verricellato sul posto per la valutazione dell’infortunato, poi trasferito in ambulanza fino al campo sportivo, dove l’elicottero era atterrato per il successivo trasporto in ospedale.
A distanza di poco tempo è giunta una seconda richiesta di aiuto dalla zona del rifugio del Pellegrino, sul sentiero dell’Avvocata. Una donna di 56 anni, originaria del Cilento, era rimasta bloccata a causa di forti crampi alle gambe che le impedivano di proseguire. Sul posto sono stati attivati sia il Soccorso Alpino sia l’elisoccorso 118 di Salerno, che ha sbarcato l’equipe medica nelle vicinanze del rifugio. Dopo le prime cure, la donna è stata caricata a bordo dell’elicottero e trasportata al presidio ospedaliero più vicino. L’ultimo intervento della giornata ha riguardato la segnalazione di un uomo scomparso ad Agropoli (SA). Le squadre del CNSAS si sono immediatamente mobilitate, ma sono state successivamente fatte rientrare quando è arrivata la notizia del ritrovamento dell’uomo nell’area di Salerno, al di fuori quindi del contesto operativo di competenza del Soccorso Alpino.

