Il gruppo di minoranza “Mugnano del Cardinale libera” segnala alcune criticità legate alle recenti scelte dell’amministrazione comunale in materia di politiche turistiche. Al centro della questione vi sarebbe la doppia adesione del Comune a due diverse DMO, le Destination Management Organization, strumenti previsti dalla normativa regionale per coordinare la promozione turistica dei territori e accedere ai relativi finanziamenti.
Secondo quanto ricostruito dal gruppo consiliare, nel 2024 la Giunta avrebbe deliberato l’adesione alla DMO “Welcome Irpinia”, con Avella come Comune capofila. Tale scelta, formalizzata con la delibera n. 35, avrebbe dovuto rappresentare il primo passo verso una strategia condivisa di valorizzazione del territorio.
A distanza di due anni, nel marzo 2026, l’amministrazione avrebbe approvato una nuova delibera – la n. 30 – con cui il Comune aderisce alla DMO provinciale “Sistema Irpinia”, promossa dall’ente provinciale. Una decisione che, secondo la minoranza, sarebbe stata assunta senza considerare la precedente adesione ancora formalmente in vigore.
Il risultato, evidenziano i consiglieri, è che Mugnano del Cardinale risulterebbe oggi iscritto contemporaneamente a due DMO, una condizione che potrebbe creare problemi di natura amministrativa. La normativa regionale, infatti, prevede che ogni Comune possa far parte di una sola DMO, per evitare sovrapposizioni e garantire una gestione coordinata dei fondi destinati al turismo.
Il gruppo di minoranza segnala inoltre che, resasi conto della possibile incongruenza, l’amministrazione avrebbe inviato una PEC al Comune capofila della prima DMO per comunicare la volontà di recedere. Tuttavia, secondo l’interpretazione dei consiglieri, una semplice comunicazione via PEC non sarebbe sufficiente a revocare una delibera di Giunta, poiché in diritto amministrativo la revoca di un atto collegiale richiede un nuovo atto di pari livello.
La questione, sottolineano i rappresentanti di “Mugnano del Cardinale libera”, non riguarderebbe solo un aspetto formale: la doppia adesione potrebbe comportare il rischio di esclusione dai percorsi di promozione turistica e dai relativi finanziamenti, con potenziali ricadute negative per il territorio.
Il gruppo consiliare lamenta infine una gestione che definisce poco coordinata e invita l’amministrazione a chiarire la propria posizione, adottando gli atti necessari per allinearsi alla normativa regionale e garantire una strategia turistica coerente.
L’obiettivo, concludono i consiglieri Napolitano Antonietta e D’Apolito Felice, dovrebbe essere quello di assicurare a Mugnano del Cardinale una presenza efficace nei circuiti di promozione territoriale, evitando incertezze amministrative che potrebbero penalizzare il Comune in una fase in cui la valorizzazione turistica rappresenta un’opportunità importante per l’intera area.

