La scoperta del corpo di un cane di taglia media, trovato impiccato a un albero in una zona isolata delle campagne di Montaperto, una piccola frazione rurale, fatta di case sparse e terreni agricoli, appartenente al comune di Montemiletto.
I Carabinieri forestali sono intervenuti subito, avviando le indagini per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili. I veterinari dell’Asl hanno recuperato la carcassa, che sarà trasferita all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici per gli esami necessari a chiarire le cause della morte e verificare eventuali ulteriori segni utili all’inchiesta. Da quanto emerge, le forze dell’ordine intendono procedere con la massima determinazione, consapevoli della gravità del gesto e della necessità di dare una risposta chiara alla popolazione.
Il sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, ha espresso una condanna netta, definendo l’accaduto un atto “deplorevole” e sottolineando lo sdegno dell’intera comunità. L’amministrazione si è anche resa disponibile a sostenere le spese per una sepoltura dignitosa dell’animale, un gesto simbolico che vuole ribadire il rifiuto di ogni forma di crudeltà.
Il territorio, purtroppo, non è nuovo a episodi simili: nel 2019 si verificarono fatti analoghi e il Comune decise di costituirsi parte civile nel processo contro il responsabile, poi identificato. Una linea che l’amministrazione sembra intenzionata a confermare anche ora, a testimonianza di un impegno costante nel contrastare la violenza sugli animali.
Le indagini sono in corso e la speranza è che portino presto a un nome. Un atto così brutale, consumato in una frazione come Montaperto e ricadente sotto la responsabilità del Comune di Montemiletto, non può restare impunito. Le forze dell’ordine stanno lavorando per fare tutto il possibile e restituire giustizia a un animale vittima di una barbarie inaccettabile.

