C’è un filo di speranza che torna a tendersi ad Avellino, dopo anni di attese, rinvii e promesse rimaste sospese. La conferma della firma C’è: un filo di speranza che torna a tendersi ad Avellino, dopo anni di attese, rinvii e promesse rimaste sospese. La conferma della firma della convenzione per la gestione del Centro per l’Autismo di Valle, prevista per il 15 dicembre a Palazzo Santa Lucia, segna un passaggio che le associazioni del territorio definiscono senza esitazioni “storico”. Non solo perché mette finalmente nero su bianco un impegno istituzionale atteso da tempo, ma perché restituisce alle famiglie la sensazione concreta che un percorso lungo e accidentato stia arrivando al suo traguardo.
Alla cerimonia saranno presenti il governatore della Campania Roberto Fico, la manager dell’ASL di Avellino Maria Concetta Conte e la commissaria prefettizia del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, figure che negli ultimi mesi hanno avuto un ruolo decisivo nel superare gli ultimi ostacoli burocratici e amministrativi.
Le associazioni Movimento Italiano Disabili, Insieme per Avellino e l’Irpinia e Movimento Irpino Antiviolenza hanno accolto la notizia con un entusiasmo che traspare dalle loro dichiarazioni. Non si tratta solo di un atto formale: per loro è la conferma che la parola data non è stata dimenticata. Giuliana Perrotta, ricordano, aveva promesso durante un incontro di ottobre che avrebbe consegnato alle famiglie un “regalo di Natale”: la firma della convenzione. Una promessa che, sottolineano, ha scelto di mantenere con coerenza e determinazione, nonostante la complessità del dossier e i numerosi passaggi istituzionali necessari.
Accanto alla commissaria, le associazioni ringraziano anche il prefetto di Avellino Paola Spena Riflesso per il sostegno costante e per aver garantito continuità a un percorso che negli anni ha visto alternarsi amministrazioni, dirigenti e tavoli tecnici. Un percorso che, come ricordano i rappresentanti Giovanni Esposito (MID), Pasquale Luca Nacca (Insieme per Avellino e l’Irpinia) e Rita Nicastro (Movimento Irpino Antiviolenza), è stato fatto di confronti serrati, richieste formali, sollecitazioni e soprattutto della voce insistente delle famiglie, che non hanno mai smesso di chiedere ciò che altrove è già realtà: un centro specializzato capace di offrire servizi adeguati ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
La firma del 15 dicembre non rappresenta l’apertura immediata della struttura, ma è il passaggio indispensabile affinché l’ASL possa assumere la gestione e avviare le ultime procedure operative. Le associazioni, pur mantenendo un atteggiamento prudente, non nascondono l’emozione e la speranza che il prossimo passo sia finalmente il taglio del nastro del Centro di Valle, un momento che attendono da anni e che immaginano come una festa collettiva, condivisa con tutta la comunità irpina.
Se il percorso è stato lungo, ora il traguardo sembra davvero a portata di mano. E per molte famiglie, questa volta, la sensazione è che non si tratti dell’ennesima promessa, ma dell’inizio di una nuova fase della convenzione per la gestione del Centro per l’Autismo di Valle, prevista per il 15 dicembre a Palazzo Santa Lucia, segna un passaggio che le associazioni del territorio definiscono senza esitazioni “storico”. Non solo perché mette finalmente nero su bianco un impegno istituzionale atteso da tempo, ma perché restituisce alle famiglie la sensazione concreta che un percorso lungo e accidentato stia arrivando al suo traguardo.
Alla cerimonia saranno presenti il governatore della Campania Roberto Fico, la manager dell’ASL di Avellino Maria Concetta Conte e la commissaria prefettizia del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, figure che negli ultimi mesi hanno avuto un ruolo decisivo nel superare gli ultimi ostacoli burocratici e amministrativi.
Le associazioni Movimento Italiano Disabili, Insieme per Avellino e l’Irpinia e Movimento Irpino Antiviolenza hanno accolto la notizia con un entusiasmo che traspare dalle loro dichiarazioni. Non si tratta solo di un atto formale: per loro è la conferma che la parola data non è stata dimenticata. Giuliana Perrotta, ricordano, aveva promesso durante un incontro di ottobre che avrebbe consegnato alle famiglie un “regalo di Natale”: la firma della convenzione. Una promessa che, sottolineano, ha scelto di mantenere con coerenza e determinazione, nonostante la complessità del dossier e i numerosi passaggi istituzionali necessari.
Accanto alla commissaria, le associazioni ringraziano anche il prefetto di Avellino Paola Spena Riflesso per il sostegno costante e per aver garantito continuità a un percorso che negli anni ha visto alternarsi amministrazioni, dirigenti e tavoli tecnici. Un percorso che, come ricordano i rappresentanti Giovanni Esposito (MID), Pasquale Luca Nacca (Insieme per Avellino e l’Irpinia) e Rita Nicastro (Movimento Irpino Antiviolenza), è stato fatto di confronti serrati, richieste formali, sollecitazioni e soprattutto della voce insistente delle famiglie, che non hanno mai smesso di chiedere ciò che altrove è già realtà: un centro specializzato capace di offrire servizi adeguati ai ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
La firma del 15 dicembre non rappresenta l’apertura immediata della struttura, ma è il passaggio indispensabile affinché l’ASL possa assumere la gestione e avviare le ultime procedure operative. Le associazioni, pur mantenendo un atteggiamento prudente, non nascondono l’emozione e la speranza che il prossimo passo sia finalmente il taglio del nastro del Centro di Valle, un momento che attendono da anni e che immaginano come una festa collettiva, condivisa con tutta la comunità irpina.
Se il percorso è stato lungo, ora il traguardo sembra davvero a portata di mano. E per molte famiglie, questa volta, la sensazione è che non si tratti dell’ennesima promessa, ma dell’inizio di una nuova fase.

