Aggressione sull’Asse Mediano: automobilista rapinato e ferito nel tratto Nola–Villa Literno

Si raccomanda di non fermarsi anche se provocati

 

Un nuovo episodio di violenza si è verificato lungo l’Asse Mediano, nel tratto Nola–Villa Literno, all’altezza del depuratore di Villa Literno. Un automobilista è stato costretto a fermarsi e poi aggredito in pieno giorno da due uomini a bordo di un’Alfa Romeo Stelvio grigio chiaro, in un contesto che conferma l’aumento di pericolosità su una delle arterie più esposte della zona.

Secondo la ricostruzione, i due malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica dello specchietto, simulando un urto o un danno al veicolo della vittima per indurla ad accostare. Una volta fermata l’auto, l’aggressione sarebbe degenerata rapidamente: uno dei due avrebbe immobilizzato il conducente mentre l’altro gli sottraeva portafogli e oggetti personali.

Nel corso della colluttazione, l’automobilista avrebbe riportato una ferita sotto il braccio, probabilmente provocata da un oggetto tagliente. I rapinatori sono poi fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dell’Asse Mediano, già teatro di numerosi attacchi simili. Le autorità invitano chi percorre quel tratto a mantenere la massima prudenza: in caso di colpi sospetti sul veicolo o tentativi di segnalazione da parte di sconosciuti, è consigliabile non fermarsi, raggiungere un luogo sicuro e contattare immediatamente le forze dell’ordine.

La priorità resta evitare qualunque situazione che possa esporre a un rischio diretto.


Predoni sull’Asse Mediano (7bis): dalle rapine ai furti d’auto fino alla “tecnica della zoccola”. Intensificati i controlli.