MEMORIA E IDENTITÀ A BAIANO: PRESENTATO IL LIBRO DI CARMINE MONTELLA E BENEDETTO “L’ALBERO DELLA MEMORIA”.

Si è svolto, presso il Palazzo Comunale di BAIANO, un importante momento culturale e istituzionale dedicato alla storia e alla memoria della comunità locale. L’iniziativa, molto partecipata e sentita dalla cittadinanza, ha avuto come fulcro la presentazione del libro “I SINDACI DI BAIANO DAL 1809 AD OGGI”, opera dell’autore Carmine Montella, accompagnata dalla benedizione dell’ALBERO DELLA MEMORIA simbolo di identità, radici e continuità storica.

L’evento ha rappresentato un’occasione di riflessione sul percorso amministrativo, sociale e umano della CITTÀ DI BAIANO, attraverso il racconto delle figure che, nel corso dei secoli, hanno guidato il Comune nei diversi momenti storici. Un lavoro di ricerca e ricostruzione storica che valorizza il patrimonio culturale del territorio e contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza della comunità.

Ad aprire gli interventi è stato il Sindaco di Baiano, Enrico Montanaro, che ha sottolineato l’importanza della memoria storica come strumento fondamentale per costruire il futuro delle nuove generazioni. Presente anche l’Assessore Antonella Crisci, che ha coordinato , evidenziando il valore culturale dell’iniziativa e il profondo significato simbolico dell’Albero della memoria.

Tra gli ospiti intervenuti, il Presidente  Nazionale di PMI INTERNATIONAL – CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO, Salvatore Guerriero, che nel suo contributo ha rimarcato come i territori, le tradizioni e la memoria storica rappresentino elementi essenziali per la crescita delle comunità e per la valorizzazione delle identità locali, soprattutto in un tempo in cui riscoprire le proprie radici significa rafforzare il legame sociale e culturale tra cittadini e istituzioni.

Particolarmente apprezzato l’intervento dell’autore Carmine Montella, che ha illustrato il percorso di ricerca svolto per la realizzazione del volume, frutto di studio, passione e approfondimento documentale.

Il momento più toccante ha riguardato l’Albero della memoria. Questa installazione monumentale custodisce attualmente 36 foglie, ognuna recante il nome di altrettanti “figli di Baiano” che, con il loro operato, il loro ingegno e il loro sacrificio, hanno dato immenso lustro al paese. L’opera è stata concepita come un monumento “vivo” e in costante evoluzione: la struttura è infatti predisposta per essere arricchita in futuro con altre foglie e nuovi nomi di cittadini illustri che verranno progressivamente individuati.

Al termine dei lavori, Don Fiorelmo,  parroco della comunità, ha impartito la solenne benedizione all’Albero della memoria, sigillando un gesto simbolico di unione tra passato, presente e futuro.

L’iniziativa si è conclusa in un clima di grande partecipazione e condivisione, confermando ancora una volta quanto la cultura, la storia e la memoria collettiva possano diventare strumenti preziosi di crescita civile e sociale per l’intera comunità baianese.