Tragedia nel Vallo di Lauro: bambino su minicross muore dopo essere stato sbalzato in una cunetta

Foto di repertorio

Un tragico incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio nel territorio di Quindici ha provocato la morte di Cristian Romano, un ragazzino di 10 anni residente a Moschiano. Il bambino stava percorrendo una strada periferica a bordo di un minicross quando è rimasto coinvolto in una collisione con un’autovettura. L’impatto lo ha sbalzato nella cunetta laterale, causando traumi risultati immediatamente gravissimi.

I sanitari del 118 sono arrivati in pochi minuti e hanno avviato le procedure di rianimazione avanzata. Era stato predisposto anche l’intervento di un’eliambulanza per un eventuale trasferimento in un centro specializzato, ma le condizioni del minore non hanno mai mostrato segni di miglioramento e i medici hanno dovuto constatarne il decesso sul posto.

Dai primi rilievi emerge che il bambino avrebbe perso il controllo del mezzo dopo un contatto laterale con l’auto. Il minicross è stato ritrovato tra il guardrail e il terreno adiacente alla carreggiata, in una posizione compatibile con una caduta improvvisa. Il casco risulta regolarmente indossato, come confermato dagli operatori intervenuti.

Sul luogo dell’incidente era presente anche il padre del minore. Gli occupanti dell’autovettura coinvolta si sono fermati immediatamente e hanno allertato i soccorsi, collaborando con le forze dell’ordine. Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici disposti dall’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Stazione di Lauro e della Compagnia di Baiano, che stanno ricostruendo la dinamica attraverso rilievi planimetrici, testimonianze e l’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona. La salma è stata trasferita al Reparto di Tanatologia dell’ospedale “Moscati” di Avellino per gli esami previsti dalla procedura.

La notizia ha avuto un forte impatto nel Vallo di Lauro, dove la comunità segue con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta ed esprime vicinanza alla famiglia del bambino.