Un intervento scattato nel cuore della notte ha portato all’arresto di un giovane di 26 anni nel quartiere Scampia, dove la Polizia di Stato ha individuato un presunto giro di spaccio grazie a una segnalazione anonima inviata tramite l’app YouPol, lo strumento digitale che consente ai cittadini di comunicare in tempo reale episodi sospetti alle forze dell’ordine. La segnalazione, ritenuta attendibile dagli operatori, ha indirizzato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale verso l’abitazione del ragazzo, già noto per precedenti legati agli stupefacenti. Una volta entrati nell’appartamento, i poliziotti hanno avviato una perquisizione accurata che ha portato al rinvenimento di 17 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 9 grammi, nascosti in diversi punti della casa. Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato 2.830 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, una circostanza che secondo gli investigatori risulta compatibile con un’attività di spaccio al dettaglio. Il giovane è stato quindi condotto in questura e successivamente arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, venendo posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di controlli intensificati nella zona nord di Napoli, dove negli ultimi mesi le forze dell’ordine hanno incrementato le operazioni mirate al contrasto del microtraffico, spesso gestito da giovanissimi. Strumenti come YouPol, introdotti per favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante: secondo dati diffusi dal Ministero dell’Interno, le segnalazioni anonime relative a episodi di spaccio sono aumentate negli ultimi anni, contribuendo in più occasioni all’avvio di indagini e interventi tempestivi. Anche in questo caso, la rapidità della comunicazione ha permesso agli agenti di intervenire immediatamente, evitando che la sostanza stupefacente potesse essere immessa sul mercato locale.
Il 26enne, che non avrebbe opposto resistenza durante il controllo, sarà ora sottoposto alle valutazioni dell’autorità giudiziaria, che dovrà stabilire eventuali misure cautelari e approfondire la provenienza del denaro sequestrato. Nel frattempo, l’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di contrasto allo spaccio nei quartieri più sensibili della città, dove la presenza costante delle pattuglie e l’utilizzo di strumenti digitali di segnalazione stanno contribuendo a rendere più efficace l’azione di prevenzione e repressione.

