Papa Leone XIV in Campania: programma della visita e piano trasporti straordinario per Napoli e Pompei

A Napoli, ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi per la chiusura di tutte le scuole venerdì 8 maggio 2026, in occasione della visita di Papa Leone XIV.
 
 
L’8 maggio la Campania vivrà una giornata dal forte valore simbolico: Papa Leone XIV inizierà il suo viaggio a Pompei, dove celebrerà la Messa e parteciperà alla Supplica alla Madonna, un rito che da oltre un secolo rappresenta il cuore della devozione mariana. In questo contesto tornerà al centro dell’attenzione la figura di Bartolo Longo, fondatore del Santuario, la cui recente canonizzazione aggiunge ulteriore significato alla presenza del Pontefice nella città mariana.

Dopo Pompei, il Papa raggiungerà Napoli, dove incontrerà clero e religiosi in Cattedrale, per poi rivolgersi alla città intera in Piazza del Plebiscito, luogo simbolo dell’identità napoletana e destinato a trasformarsi in un grande abbraccio collettivo []. La visita dell’8 maggio sarà solo l’inizio di un percorso che culminerà il 23 maggio con l’arrivo del Papa ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi, un gesto che assume il tono di un richiamo morale legato allo spirito della Laudato si’

Solo dopo aver delineato il quadro generale, si può passare al piano dei trasporti predisposto per accogliere l’enorme afflusso di fedeli. È stato organizzato un potenziamento straordinario della circumvesuviana, con corse anticipate all’alba in partenza da Napoli, Poggiomarino, Sorrento e Torre Annunziata, così da distribuire in modo uniforme i flussi diretti verso Pompei. Le linee più frequentate – Napoli–Sorrento e Napoli–Poggiomarino – vedranno treni rinforzati e un numero maggiore di convogli rispetto al servizio ordinario.

Nelle ore centrali della giornata è previsto un ulteriore incremento delle corse sulla direttrice Poggiomarino–Napoli, per agevolare sia l’arrivo sia il rientro dei pellegrini. Per la fascia pomeridiana, tra le 13 e le 14:30, saranno attivati collegamenti supplementari verso Napoli, resi possibili anche dall’invio anticipato di treni vuoti da Napoli a Pompei. In totale il dispositivo comprende 13 treni speciali, con la maggior parte concentrata nelle prime ore del mattino.

A supporto dell’intero piano, saranno disponibili autobus in riserva operativa, pronti a intervenire in caso di necessità: fino a otto mezzi aggiuntivi potranno essere attivati rapidamente tra Napoli e Torre Annunziata per garantire collegamenti sostitutivi qualora si verificassero criticità sulla rete ferroviaria.

L’intero sistema è stato pensato per accompagnare una giornata che unisce spiritualità, partecipazione popolare e attenzione concreta verso le comunità campane, in un momento in cui la regione sente forte il bisogno di coesione e speranza.L’8 maggio la Campania vivrà una giornata dal forte valore simbolico: Papa Leone XIV inizierà il suo viaggio a Pompei, dove celebrerà la Messa e parteciperà alla Supplica alla Madonna, un rito che da oltre un secolo rappresenta il cuore della devozione mariana. In questo contesto tornerà al centro dell’attenzione la figura di Bartolo Longo, fondatore del Santuario, la cui recente canonizzazione aggiunge ulteriore significato alla presenza del Pontefice nella città mariana.

Dopo Pompei, il Papa raggiungerà Napoli, dove incontrerà clero e religiosi in Cattedrale, per poi rivolgersi alla città intera in Piazza del Plebiscito, luogo simbolo dell’identità napoletana e destinato a trasformarsi in un grande abbraccio collettivo. La visita dell’8 maggio sarà solo l’inizio di un percorso che culminerà il 23 maggio con l’arrivo del Papa ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi, un gesto che assume il tono di un richiamo morale legato allo spirito della Laudato si

Solo dopo aver delineato il quadro generale, si può passare al piano dei trasporti predisposto per accogliere l’enorme afflusso di fedeli. È stato organizzato un potenziamento straordinario della circumvesuviana, con corse anticipate all’alba in partenza da Napoli, Poggiomarino, Sorrento e Torre Annunziata, così da distribuire in modo uniforme i flussi diretti verso Pompei. Le linee più frequentate – Napoli–Sorrento e Napoli–Poggiomarino – vedranno treni rinforzati e un numero maggiore di convogli rispetto al servizio ordinario.

Nelle ore centrali della giornata è previsto un ulteriore incremento delle corse sulla direttrice Poggiomarino–Napoli, per agevolare sia l’arrivo sia il rientro dei pellegrini. Per la fascia pomeridiana, tra le 13 e le 14:30, saranno attivati collegamenti supplementari verso Napoli, resi possibili anche dall’invio anticipato di treni vuoti da Napoli a Pompei. In totale il dispositivo comprende 13 treni speciali, con la maggior parte concentrata nelle prime ore del mattino.

A supporto dell’intero piano, saranno disponibili autobus in riserva operativa, pronti a intervenire in caso di necessità: fino a otto mezzi aggiuntivi potranno essere attivati rapidamente tra Napoli e Torre Annunziata per garantire collegamenti sostitutivi qualora si verificassero criticità sulla rete ferroviaria.

L’intero sistema è stato pensato per accompagnare una giornata che unisce spiritualità, partecipazione popolare e attenzione concreta verso le comunità campane, in un momento in cui la regione sente forte il bisogno di coesione e speranza.