
Il convegno tenutosi oggi pomeriggio a Mugnano del Cardinale, dedicato al dialogo tra fede, storia e identità locale, ha rappresentato un momento di particolare rilievo per la comunità e per il territorio.
L’iniziativa – ampiamente descritta negli “ARTICOLI CORRELATI” in calce al presente – ha assunto un valore ancora più significativo grazie alla partecipazione degli studenti della classe 4B del Liceo “Colletta” di Mugnano del Cardinale, grazie al progetto “Vivere il territorio e la comunità: tra socialità, natura e storia” del Prof. Rino De Rosa. La loro presenza non è stata un semplice atto formale, ma un tassello fondamentale della giornata, perché ha reso evidente quanto sia importante che i giovani, soprattutto gli adolescenti, vengano messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e vivere il patrimonio culturale e naturale che li circonda.

Il senso profondo di incontri come questo risiede proprio nella capacità di trasferire alle nuove generazioni il valore delle proprie radici, della propria storia e del proprio territorio. Non si tratta soltanto di ascoltare relazioni o acquisire informazioni, ma di entrare in contatto con una memoria collettiva che continua a parlare al presente. Gli studenti della 4B del Liceo Scientifico hanno seguito con attenzione e partecipazione, dimostrando che quando la scuola incontra il territorio in modo autentico, i ragazzi rispondono con curiosità, maturità e desiderio di approfondire.
La direttrice editoriale di IRPINIATTIVA, dott.ssa Benedetta Napolitano, ha evidenziato che la funzione ora svolta dal Liceo “Colletta” di Mugnano del Cardinale, affonda le proprie radici prima nel Cenobio di San Pietro a Cesarano e poi nel Ginnasio “Alessandro Manzoni” che furono un vero e proprio faro di cultura per l’intero mezzogiorno d’Italia.
La formula adottata nel convegno si è rivelata particolarmente efficace: unire la dimensione divulgativa alla presenza attiva degli studenti significa costruire un ponte tra passato e futuro, tra ciò che la comunità è stata e ciò che potrà diventare. È una modalità che merita di essere riproposta, perché consente ai giovani di sentirsi parte di una storia più grande, di riconoscersi in un’identità condivisa e di sviluppare un senso di appartenenza che è alla base di ogni cittadinanza consapevole.

Un plauso speciale va al prof. Rino De Rosa, che ha proposto e favorito questa sinergia all’interno del progetto del Liceo, rendendo possibile un’esperienza formativa che ha arricchito non solo gli studenti, ma l’intera comunità scolastica e territoriale. La sua intuizione ha permesso di trasformare un convegno in un’occasione di crescita, di dialogo e di valorizzazione del patrimonio culturale locale.
(Prof. Andrea Canonico)

